Anticlea nell’Odissea: l’anima di una madre
Anticlea nell’Odissea ha un ruolo breve ma di grande impatto nell’opera; era una madre che trovò la morte attendendo il ritorno del figlio a Itaca.
Ma come entra in gioco il suo personaggio nell’Odissea?
La sua apparizione nel classico greco avviene durante il viaggio di ritorno di Odisseo.
Il viaggio di ritorno di Odisseo Dopo essere fuggiti dall’isola delCiclope, Odisseo e il suo equipaggio salparono, arrivando nella dimora di Eolo. Eolo, il re dei venti, donò loro un sacco con tutti i venti e diresse venti occidentali per guidarli a casa.
Entro dieci giorni di viaggio scorsero finalmente Itaca, ma uno degli uomini di Odisseo squarciò il sacco durante il viaggio di ritorno, liberando raffiche di vento forti e deviando la nave di nuovo verso l’Eolia.
Eolo rifiutò di aiutarli una seconda volta. Era convinto che Odisseo avesse provocato l’ira degli dèi e temeva di attirarsela. Disperati di tornare a casa, Odisseo e i suoi uomini remarono fino all’isola dei Lestrigoni, il cui re e la cui regina li scrutavano per cena. Solo la nave di Odisseo riuscì a fuggire, e si diressero verso l’isola della dea Circe.
La dea Circe Odisseo arriva sull’isola di Circe, inviando 22 uomini, guidati da Euriloco, a esplorare la terra. Nella loro esplorazione arrivano al castello di Circe e vedono la dea cantare e danzare.
Gli uomini corrono avidamente verso la bella dama, inconsapevoli del pericolo che li attende. Euriloco, descritto come codardo, restò indietro in contemplazione e vide i suoi uomini trasformarsi in maiali. Terrorizzato, corse indietro alla nave e informò Odisseo di ciò che era accaduto.
Con il consiglio di Ermes, Odisseo ingerì un’erba per immunizzarsi dal filtro di Circe e pretese che i suoi uomini fossero riportati alla forma umana. Odisseo divenne l’amante di Circe e visse nel lusso per un anno, finché i suoi uomini lo persuasero a tornare a casa. Chiese a Circe un passaggio sicuro e gli fu detto di avventurarsi nell’oltretomba per cercare Tiresia, l’indovino cieco.
Chi è Euriloco nell’Odissea?
Come accennato sopra, Euriloco, marito di Ctimene** e secondo di Odisseo**, è descritto come un uomo codardo che causa tragedia nella flotta di Odisseo. La sua prima apparizione fu sull’isola di Circe, dove la sua codardia gli permise di sfuggire alle grinfie di Circe e avvertire Odisseo del destino dei suoi uomini. Sebbene pregasse Odisseo di lasciare indietro gli uomini, gli uomini che aveva così avidamente abbandonato furono alla fine salvati.
La sua stoltezza si vede di nuovo sull’isola di Elio. Odisseo si allontana per trovare un tempio, lasciando Euriloco al comando. Sfortunatamente, poiché erano affamati da alcuni giorni, Euriloco convince gli uomini a macellare parte del bestiame della terra nonostante l’avvertimento di Tiresia. Adirato per questo, Zeus li uccide tutti e imprigiona Odisseo sull’isola di Calipso.
Il viaggio di Odisseo nell’oltretomba Odisseo poi viaggia nel regno senza sole, la regione più remota dell’oceano dal flusso profondo, dove sguainò la spada e prese posto nella fossa di sangue, non permettendo ad alcuno spirito di bere di quel sangue prima che avesse parlato con l’indovino cieco Tiresia.
La prima anima che incontra è Elpenore, il più giovane del suo equipaggio; si era ubriacato la notte prima e era caduto da un tetto; chiede a Odisseo di dare al suo corpo una sepoltura adeguata prima di lasciare l’isola delle dee.
Odisseo incontra poi Tiresia e viene informato del suo destino di riconquistare sia il trono sia la moglie a Itaca. Gli viene consigliato di recarsi sull’isola di Elio e gli viene avvertito di non toccare mai il gregge che vi risiede.
Dopo che Tiresia se ne va, la madre di Odisseo, Anticlea, gli appare e lo informa degli eventi che accadono a Itaca. Gli racconta quanto abbia sofferto negli anni in cui Odisseo era lontano e come sia morta di malinconia attendendo il suo ritorno a casa.
Odisseo incontra diverse persone nell’oltretomba e viene presto assalito da anime che chiedono dei loro parenti sulla terra; spaventato da questo, il giovane torna alla nave e salpa via.
Qual è il ruolo di Anticlea nell’Odissea? Anticlea, la madre di Odisseo, svolge un ruolo quasi profetico nell’Odissea. Veglia sul figlio informandolo degli eventi che accadono a Itaca. Avverte il figlio dei pretendenti della moglie e di come Telemaco sia ansioso di scacciarli e fatica a tenerli a bada. Lo informa anche del padre e di come vivesse da contadino a causa del suo profondo dolore.
Odisseo si lamenta e desidera abbracciare la madre, ma quando ci prova, Anticlea lo ferma. Gli dice che è solo un’anima, senza più un corpo da stringere, e quindi non può essere tenuta tra le braccia del figlio. Frustrato da questo, Odisseo soffre per la mancanza di potere di proteggere i suoi cari e invece è colpito dalla tragedia.
Anticlea agisce come un’ancora per Odisseo. Lo riporta a terra dall’euforia che ha provato vivendo nel lusso sull’isola di Circe. Gli dà una ferma risoluzione a tornare dalla moglie e nella sua terra, e per questo è disperato di tornare a casa secondo il concetto di nostos.
Conclusione
Ora che abbiamo parlato di Odisseo, del suo viaggio di ritorno, di Anticlea e del suo ruolo nell’Odissea, ripercorriamo i punti significativi di questo articolo:
- Anticlea, la madre di Odisseo, muore di dolore attendendo il ritorno del figlio a casa.
- Dopo essere fuggiti dall’isola del Ciclope, Odisseo e i suoi uomini si recano a Eolia, dove riceve un sacco di vento da Eolo, il signore dei venti.
- Una volta vicini a Itaca, i suoi uomini prendono il sacco di vento e lo squarciano, liberando la corrente all’interno e deviandoli di nuovo verso l’isola di Eolo, dove il re rifiutò di aiutarli.
- Odisseo e i suoi uomini rimasti si recano nella terra di Circe, dove restano per un anno nel lusso e viene loro detto di cercare il consiglio di Tiresia per tornare a casa in sicurezza.
- Odisseo si avventura nell’oltretomba dove incontra Tiresia e riceve consigli sul viaggio di ritorno; gli viene detto di recarsi all’isola di Elio, Trinacia, e di non toccare il bestiame della terra.
- Odisseo incontra anche la madre nell’oltretomba e si rattrista nell’apprendere della sua morte e dello stato indebolito del padre.
- Viene anche informato della lotta di Penelope con i suoi pretendenti e di come la sua isola, Itaca, se la passi in sua assenza.
- Anticlea serve da ancora di Odisseo; lo riporta a terra dall’apice della vita sull’isola informando il figlio dello stato attuale della famiglia; di come la moglie e Telemaco tengano a bada vari pretendenti avidi del suo trono.
- Odisseo e i suoi uomini viaggiano a Trinacia, dove esauriscono rapidamente il cibo;
- Odisseo decide di esplorare l’isola da solo e lascia Euriloco al comando.
- Euriloco, il secondo di Odisseo, è un codardo che abbandona i suoi uomini sull’isola di Circe e finisce per rovinarlo.
- Tutti gli uomini di Odisseo furono uccisi a causa del suo comportamento sconsiderato e della sua codardia; egli è anche la ragione dell’imprigionamento di Odisseo sull’isola di Calipso.
In sintesi, Anticlea nell’Odissea è rappresentata come una madre amorevole e un’ancora per il figlio. Lo riporta alla realtà e gli permette di rinvigorire la determinazione a tornare a casa e mettere ordine nel caos di Itaca.
Ecco fatto! Un riepilogo parziale del ritorno a casa di Odisseo, di Anticlea e del suo ruolo nell’Odissea e di come rivitalizzò il desiderio di Odisseo di tornare a casa.












