Ade (Plutone)

Classical

Signore dell’Oltretomba. Ade era figlio dei titani Cronos e Rea. Era il dio dei morti, e regnava sul suo mondo con potere e autorità più assoluti di Zeus. Ade era un dio cupo, non malvagio.

Il suo altro nome Aïdoneus (Aidoneus) significa l’«Invisibile». Per i romani era noto come Plutone (ricchezza) e Dis Pater o Dis. Plutone è il nome del nono pianeta del sistema solare. Caronte è la luna o satellite di Plutone.

Ade era tra i figli di Cronos inghiottiti dal padre, e poi vomitato. Ade era armato del Cappello dell’Oscurità (invisibilità), che usò per aiutare Zeus nella guerra contro i Titani.

Persefone e Ade nell’Oltretomba

Persefone e Ade nell’Oltretomba
Rilievo di marmo, 480-450 a.C.
Museo Nazionale, Reggio Calabria (Italia)

Dopo aver aiutato i fratelli Zeus e Poseidone a rovesciare Cronos e mandare gli altri Titani nel Tartaro, ricevette il mondo dei morti, noto come Oltretomba, come suo dominio.

Ade lasciava raramente l’Oltretomba. Guidò il carro trainato da cavalli neri e rapì Persefone, figlia di Zeus e della sorella Demetra. Voleva Persefone come moglie e regina dell’Oltretomba. Fu costretto a un compromesso con la sorella Demetra: permise a Persefone di vivere due terzi dell’anno sulla terra con la madre e un terzo con lui nell’Oltretomba.

Nella guerra tra Eracle e il popolo di Pilo, per qualche motivo Ade lasciò il regno e prese le parti di Neleo e dei Pili, così ricevette una ferita dall’eroe.

L’Oltretomba era un luogo dove le anime degli umani trovavano il riposo. Nella regione più profonda chiamata Tartaro, era un luogo di punizione per i mortali che commettevano i peccati o crimini peggiori. Il Tartaro serviva pure da prigione per i Titani e altri dèi. L’Oltretomba era custodito da un cane a tre teste di nome Cerbero. Cerbero teneva separati i vivi e i morti. Cerbero permetteva solo a pochi vivi di passare la porta di Ade: Eracle, Teseo, Orfeo, Enea e Psiche.

Eracle, per l’ultima fatica, liberò Teseo e trascinò Cerbero in superficie (vedi la Dodicesima Fatica di Eracle). Teseo era lì perché aiutava l’amico avventato Piritoo che voleva rapire la moglie di Ade, Persefone, e sposarla. Sapendo del piano, Ade li intrappolò nelle Sedie dell’Oblio. Eracle non riuscì a liberare Piritoo. (Vedi pure Teseo.)

Durante la guerra tra Eracle e Neleo, re di Pilo, Ade salì in superficie, prendendo le parti dei Pili, ed Eracle lo ferì con una freccia. Ade tornò al dominio, sofferente per la ferita.

Ade e Persefone furono ammaliati dalla musica e dal canto di Orfeo, che aveva perduto la moglie Euridice. Ade permise a Orfeo di riportare in vita la moglie a condizione rigorosa che Orfeo non guardasse la moglie finché non avessero raggiunto la luce in superficie. Orfeo guardò indietro troppo presto, e l’ombra di lei tornò all’abisso dei morti. Ade rifiutò a Orfeo l’ingresso una seconda volta. (Vedi Orfeo ed Euridice.)

Psiche, moglie di Cupido (Eros), era in missione per la suocera Venere (Afrodite). Le fu detto di prendere la scatola del trucco da Persefone.

Secondo Ovidio e il geografo Strabone, Ade prese la ninfa Menthe o Minte come amante. Persefone gelosamente calpestò l’infelice ragazza, trasformandola in una pianta nota come menta.

Ade e Persefone non erano gli unici a vivere nell’Oltretomba. C’erano Tanato (Morte), il fratello alato Ipno (Sonno), e Morfeo (Sogno), figlio di Ipno. Stige era la dea fluviale di uno dei fiumi dell’Oltretomba, e pure la dea Ecate abitava in questo dominio.

Ade aveva bestiame che teneva vicino ai buoi di Gerione, vicino a Eritia. Il pastore di Ade si chiamava Menoete. Quando Eracle (10ª fatica) arrivò e rubò i buoi di Gerione, Menoete andò direttamente dal re a tre teste con la notizia dei buoi rubati. Menoete incontrò di nuovo Eracle nella 12ª fatica dove lottò con l’eroe, e sarebbe stato schiacciato a morte se Persefone non fosse intervenuta.

Elide era l’unica città che costruì un tempio ad Ade in uno dei suoi recinti. Gli Elei erano gli unici a venerarlo. La costruzione fu eretta dopo la guerra di Eracle contro Neleo a Pilo. Solo una volta all’anno le porte del tempio di Ade si aprivano, ma nessuno entrava nel tempio tranne i sacerdoti.

Per più dettagli sull’Oltretomba, il Tartaro e i Campi Elisi, vai a Oltretomba.

Informazioni correlate

Nome

Ade, Aïoneus, Ἅιδης – "Invisibile" (greco).
Plutone, Πλούτων – "Ricco" (greco).

Plutone ("ricchezza"), Dis, Dis Pater, Orcus (romano).

Fonti

Inni omerici.

L’Iliade fu scritta da Omero.

La Teogonia fu scritta da Esiodo.

La Biblioteca fu scritta da Apollodoro.

Le Metamorfosi furono scritte da Ovidio.

Le Fabulae furono scritte da Igino.

Articoli correlati

Vedi pure Plutone.

Cronos, Rea, Persefone, Stige, Caronte.

Creazione, Oltretomba.

Vedi pure Demetra e Persefone nelle Dee Madri.

Fatti e figure: Astronomia.

Creato: 29 settembre 2002

Modificato: 27 aprile 2024