Case del Guardiano del Graal e dell’Eroe del Graal
Come c’è confusione sulla genealogia di re Artù, così pure sulla Casa dell’Eroe del Graal.
Ho di nuovo diviso questa pagina in due grandi categorie: le fonti delle tradizioni arcaiche e quelle delle tradizioni posteriori, a seconda dei testi e dei loro eroi.
La tradizione arcaica è quella in cui l’eroe principale è Perceval; testi anteriori alla redazione del Ciclo della Vulgata (pre-1227).
La tradizione posteriore si basava sul Ciclo della Vulgata e sul Ciclo Post-Vulgata, dove la leggenda del Graal aveva un nuovo eroe, Galahad. Lo scrittore inglese sir Thomas Malory si basò sulla tradizione posteriore per il Le Morte d’Arthure. Nonostante Galahad sia l’eroe principale, ho pure incluso la genealogia di Perceval dove aveva membri familiari diversi.
Tradizione arcaica
- Casa di Perceval (versione di Chrétien de Troyes)
- Casa di Perceval (versione di Robert de Boron)
- Casa di Perlesvaus (dal Le Haut Livre du Graal o Perlesvaus)
- Casa di Parzival (versione di Wolfram von Eschenbach)
Casa di Perceval (versione di Chrétien de Troyes)
Questa è la famiglia di Perceval, secondo la prima storia del Graal, scritta da Chrétien de Troyes, intitolata Conte du Graal o Perceval (1185).
Il Re Pescatore era suo zio, così come l’eremita. Le uniche altre persone della famiglia erano la madre e la cugina. Non furono dati nomi a nessun membro della famiglia.
Si accenna che il padre di Perceval e due fratelli maggiori furono uccisi, forse prima o poco dopo la sua nascita.
Nella 2ª Continuazione e nella Continuazione di Gerbert de Montreuil (4ª Continuazione), Perceval aveva una sorella. L’opera di Chrétien non menziona alcuna sorella, tranne una sorellastra adottiva, che era in realtà sua cugina.
Si veda Conte du Graal su Perceval.
Casa di Perceval (versione di Robert de Boron)
Secondo il poeta francese Robert de Boron, che scrisse la trilogia del Graal (Joseph d’Arimathie, Merlin e Perceval), Perceval e il Re Pescatore (Alain le Gros) erano imparentati con Giuseppe d’Arimatea, discepolo di Gesù Cristo. Il nonno di Perceval si chiamava Bron, il Ricco Pescatore, che aveva portato il Graal in Britannia. Al padre di Perceval fu dato il nome Alain de Gros, il Re Pescatore. Alain era il più giovane di dodici fratelli.
Si noti che nel Didot Perceval o Prose Perceval, Bron era il Re Pescatore, e era malato, non mutilato. Inoltre non c’era indizio che Perceval avesse fratelli in questa versione.
Si noti che negli altri romanzi del Graal era dal lato materno che Perceval era imparentato col Re Pescatore (es. zio materno), ma non qui e nel Didot Perceval, dove era della linea diretta del Re Pescatore dal lato paterno.
Si veda Didot Perceval per la storia di Perceval, e Origine del Graal per la leggenda di Giuseppe d’Arimatea.
Casa di Perlesvaus (dal Le Haut Livre du Graal o Perlesvaus)
La genealogia sopra è tratta dal Le Haut Livre du Graal (Alta Storia del Graal), noto pure come Perlesvaus (circa 1210). Perlesvaus era un altro nome di Perceval. I monaci di Glastonbury probabilmente scrissero il Perlesvaus. Glastonbury un tempo era un’isola in mezzo a una palude. Alcuni hanno identificato Glastonbury Tor con Avalon e il luogo dove Artù fu sepolto, insieme a Ginevra.
Qui i genitori di Perceval erano Alain le Gros e Yglais. Yglais apparteneva alla stirpe di Giuseppe d’Arimatea, mentre Alain a quella di Nicodemo, che aveva aiutato Giuseppe d’Arimatea a coprire il corpo di Gesù nel sudario. (Si legga 19,38-42 dal Vangelo di Giovanni del Nuovo Testamento.)
Qui abbiamo il Re Pescatore, persona diversa da Pelles, re del Popolo Inferiore; entrambi erano fratelli di Yglais e zii di Perceval. Alcune leggende unirono Pelles e il Re Pescatore in una sola persona, come nei cicli della Vulgata e Post-Vulgata, nonché nel Le Morte d’Arthur di sir Thomas Malory.
Come nella versione di Boron, Alain aveva undici fratelli, ma nel Perlesvaus era il figlio maggiore di Gais le Gros. Nessuno dei fratelli di Alain visse oltre dodici anni dopo l’investitura, ciascuno ucciso in battaglia o in avventura. Poiché i fratelli erano troppi per elencarli nell’albero genealogico, i nomi sono dati sotto:
Gorgalians, Bruns Brandnils, Bertholez Chauz, Brandalus del Galles, Elinant di Escavalon, Calobrutus, Meralis del Prato del Palazzo, Fortunes della Landa Rossa, Melaarmaus di Abanie, Galians della Torre Bianca e Alibans della Città Desolata.
Nella maggior parte dei racconti su Perceval, la madre morì di dolore perché lui la lasciò per divenire cavaliere. Nel Perlesvaus fu diverso. Il padre di Perceval morì, mentre la madre restò in vita per gran parte delle avventure di Perceval. Il padre e gli zii di Perceval furono tutti sepolti in una tomba su un’isola di ubicazione non precisata.
Casa di Parzival (versione di Wolfram von Eschenbach)
Parzival è un grande capolavoro tedesco di Wolfram von Eschenbach, scritto intorno al 1210. Parzival non è tanto una traduzione del Perceval di Chrétien de Troyes; piuttosto è la creazione di qualcosa di nuovo.
Si noti che, a parte Artù e Lot, molti nomi sono stati alterati. Per esempio Perceval diventa Parzival, Galvano Gawan, Ginevra Ginover, Sangive era la sorella di Artù, ecc. Anfortas è il Re del Graal. Anche il nome Graal è mutato in «Gral» o «Grâl».
Tradizione posteriore
Le informazioni dei seguenti alberi genealogici sono tratte dalle fonti dei racconti del Ciclo della Vulgata e del Ciclo Post-Vulgata.
Casa di Pellinor
Secondo il Ciclo della Vulgata e il Ciclo Post-Vulgata, un nuovo eroe emerse come eroe della quest del Graal, sostituendo l’eroe originale, Perceval. L’albero genealogico di Perceval è mostrato qui, in cui Perceval non è più imparentato col Re Pescatore, come nella tradizione arcaica.
Perceval era ora visto come figlio del re Pellinor.
Il Re Pescatore o Guardiano del Graal era ora imparentato con la famiglia di Lancillotto, in particolare con Galahad. Si veda Casa di Lancillotto e del Re Pescatore.
Si veda Quest del Santo Graal (tradizione di Galahad).
Casa di Lancillotto e del Re Pescatore
Quando furono scritti i romanzi della Vulgata, la leggenda del Graal ebbe un nuovo eroe — Galahad. Galahad sostituì l’eroe precedente, Perceval, e il contenuto assunse un significato più spirituale, con più motivi e simbolismi cristiani di mai prima. Non solo avevamo un nuovo eroe, ma tutte le avventure erano pure diverse. (Si veda Tradizione arcaica per gli alberi genealogici di Perceval.)
Si noti pure che Perceval non era più imparentato col Re Pescatore o col Guardiano del Graal. Perceval era ora figlio del re Pellinor. Si veda l’albero precedente, intitolato Casa di Pellinor.
Ci sono due versioni diverse della genealogia di Lancillotto e del Guardiano del Graal: Vulgata e Post-Vulgata.
Si veda Quest del Santo Graal (tradizione di Galahad) per la storia di Galahad.
Versione della Vulgata
Le fonti principali della genealogia della Vulgata vengono dai romanzi della Vulgata: La Storia del Graal, Merlino, Lancillotto e Quest del Santo Graal.
Questo albero genealogico fornisce più dettagli di quello della Post-Vulgata. Ho elencato per intero tutti gli antenati di Lancillotto e della Casa del Guardiano del Graal, fino al tempo di Giuseppe d’Arimatea. (Beh, quanto si può. La leggenda affermava che Lancillotto e Galahad discendevano dal re David, ma nessuno scrittore medievale diede un elenco di nomi che risalga così indietro. Lancillotto era discendente del re David dal lato materno.)
Dal lato di Lancillotto, la leggenda del Graal iniziava con l’antenato Nascien (o Seraphe, il suo nome saraceno). Mentre la linea del re Pelles risale fino alla sorella di Giuseppe d’Arimatea. Quanto alla linea di Giuseppe stesso, poteva vantare discendenti come re Urien e il figlio Yvain. Nascien era contemporaneo di Giuseppe.
Entrambe le linee si trovano nell’opera della Vulgata intitolata La Storia del Graal. La casa di Giuseppe d’Arimatea si trova nei capitoli 38 e 40. La stirpe di Nascien si trova nell’ultimo capitolo, 41. Altre opere della Vulgata (come Merlino, Lancillotto e la Quest) mi aiutarono a integrare altri nomi che non si trovano nella Storia.
Va notato che alcuni nomi compaiono due volte nell’albero. Ci sono due Nascien, due di Alan il Grasso e due di Lancillotto. L’eroe Lancillotto del Lago va distinto dal nonno, re Lancillotto.
Inoltre ci sono in realtà tre Galahad. Quando nacque Lancillotto del Lago, il suo nome era in realtà Galahad. Galahad è pure il nome del figlio di Lancillotto, il vero eroe del Graal. Un altro Galahad era re di Hoselice (antico nome del Galles), e pure figlio di Giuseppe d’Arimatea.
Questo Galahad di Hoselice era antenato di re Urien di Gorre e del figlio Yvain. Purtroppo conosciamo solo il figlio di Galahad, Lysanor; il resto della linea Galahad-Urien non menziona altri nomi.
Ci sono pure due Elaine. Una Elaine è la madre di Lancillotto e moglie del re Ban. La madre di Lancillotto era nota come la Regina del Grande Dolore, perché perdette marito e figlio lo stesso giorno.
L’altra Elaine era la figlia del re Pelles. Era la fanciulla del Graal che divenne amante di Lancillotto e madre dell’eroe Galahad.
Josephus, figlio di Giuseppe d’Arimatea, fu pure un’invenzione degli scrittori della Vulgata, perché non compare nella tradizione arcaica.
I racconti precedenti (tradizione di Perceval) dicevano che era Alain (Alan il Grasso), figlio di Bron, l’antenato della famiglia del Graal, ma nella leggenda della Vulgata il re del Graal era discendente di Joshua, uno dei fratelli di Alain.
La storia del Graal continuava a dire che Galahad era l’ultimo della nobile linea di Nascien, ma penso che abbiano dimenticato Helain il Bianco, figlio dell’eroe Bors, pure della stirpe di Nascien. Helain divenne imperatore di Costantinopoli, ma non ci sono leggende su questo (… per quanto ne so).
Per completezza ho pure incluso la stirpe di Lot e Galvano. Erano discendenti diretti di Pietro, parente di Giuseppe e Josephus. Non è certo se Pietro fosse cugino o nipote di Josephus.
Versione Post-Vulgata
La genealogia della Post-Vulgata fornisce meno dettagli dell’albero della Vulgata. Questo albero può pure essere usato con il romanzo arturiano di sir Thomas Malory: Le Morte d’Arthur.
La differenza principale che noterete è che l’albero della Post-Vulgata mostra che Pellehan era fratello del re Pelles, non padre, come nel Ciclo della Vulgata. Il padre di Pelles era Parlan nella Post-Vulgata, ma nell’inglese Le Morte d’Arthur era Pellam. Inoltre la Post-Vulgata non mostra tutti gli antenati del re Pelles e di Lancillotto.












