Telemaco

Classical

Giovane eroe nell’Odissea. Telemaco (Τηλέμαχος) era figlio di Odisseo e Penelope.

Telemaco era solo un infante quando il padre partì per Troia. A quanto pare il padre cercò di fingere la follia per evitare la guerra, ma uno dei capitani di Agamennone era altrettanto astuto di Odisseo. Palamede espose Telemaco al pericolo, e Odisseo non potè evitare di rivelare la falsa follia quando salvò la vita di Telemaco.

Il motivo per cui Odisseo non voleva andare a Troia era una profezia secondo cui non sarebbe tornato a casa senza errare per 10 anni dopo la guerra, perdendo tutte le navi e gli uomini.

Nel 17° o 18° anno d’assenza del padre, giovani nobili di Itaca e delle isole vicine cominciarono a corteggiare la madre. Oltre 100 nobili restavano ostinatamente a casa loro. Penelope non poteva scacciarli, e Telemaco era ancora troppo giovane per cacciarli di casa.

Nel 19° anno Telemaco era sul punto di disperare che il padre tornasse mai, quando la dea Atena apparve in forma di Mente, consigliandogli di cercare notizie del padre a Pilo e Sparta. Odisseo non era solo il favorito della dea: ella era pure protettrice della moglie e del figlio durante l’assenza dell’eroe.

Atena, poi travestita da Mentore, fece uscire Telemaco di nascosto da Itaca su una nave e portò il giovane a Pilo, dove incontrò Nestore. Nestore non aveva notizie ma lo mandò a Sparta, dove incontrò Menelao e la moglie Elena, in realtà zia di Telemaco. Le notizie di Menelao non erano molte. Benché imparentato con Elena, Menelao non poteva aiutare Telemaco a rimuovere i pretendenti indesiderati di Penelope. Telemaco doveva o attendere il ritorno del padre o trovare un modo di scacciare i pretendenti da solo.

Quando Telemaco tornò a Itaca, incontrò il padre nelle spoglie di un vecchio mendicante. L’abile travestimento era magia di Atena, ma la dea rivelò a Telemaco la vera identità di Odisseo. Così padre e figlio si riunirono finalmente.

Odisseo insistette di non poter rivelare il ritorno né alla moglie né ai pretendenti finché non avesse valutato la situazione a casa. Così, nelle spoglie di un vecchio, mise alla prova la fedeltà della moglie e la situazione nel palazzo. Telemaco aiutò il padre nascondendo la maggior parte delle armi ai pretendenti.

Anche disarmati, i pretendenti potevano ancora sopraffare Odisseo e Telemaco, ma la situazione migliorò quando Penelope decise infine di scegliere un nuovo marito. Avrebbe scelto solo chi potesse tendere il vecchio arco di Odisseo e scoccare una freccia attraverso i fori di dodici asce. Telemaco provò per primo a tendere l’arco, ma non ci riuscì. Né vi riuscirono i pretendenti: non avevano la forza di Odisseo.

Quando Odisseo riuscì a prendere l’arco in mano, lo tese facilmente e scoccò una freccia attraverso gli anelli. Con quest’arma formidabile cominciò a uccidere i pretendenti con l’aiuto del figlio e di due servi ancora fedeli. Seguì una battaglia, che si concluse con la morte di tutti i pretendenti. Odisseo non rivelò l’identità alla madre di Telemaco finché la battaglia non fu finita.

Odisseo sapeva di dover affrontare le famiglie dei pretendenti, così andò in cerca del padre Laerte e arruolò aiuto da chi gli era ancora fedele. I cittadini di Itaca avrebbero attaccato Odisseo, ma intervenne Atena, costringendo i nobili itacesi a far pace con Odisseo.

Con il padre riunito alla madre, Telemaco divenne fratello di Acusilao.

Secondo la Telegonia, Telegono era figlio di Odisseo e Circe, dunque fratellastro di Telemaco. Telegono aveva ucciso involontariamente il loro padre. Telemaco perdonò il fratellastro. Telemaco e la madre lasciarono Itaca con Telegono, e seppellirono Odisseo sull’isola di Circe. Telemaco sposò Circe mentre la madre sposò Telegono. Circe, essendo dea, rese immortali Telemaco e la madre.

Secondo un frammento attribuito a Esiodo, durante la breve visita a Pilo Telemaco giacque con Policaste, figlia di Nestore, e divenne padre di Persepoli.

Informazioni correlate

Nome

Telemaco, Telemakhos, Τηλέμαχος.

Fonti

L’Odissea fu scritta da Omero.

Argonautiche fu scritto da Apollonio Rodio.

I Nostoi e la Telegonia appartengono al Ciclo epico.

Creato: 24 aprile 1999

Modificato: 19 aprile 2024