Feste greche

Classical

Esistono numerose feste che hanno poco a che fare con la mitologia, ma che hanno grande significato religioso.

I riti o gli eventi nelle feste variavano molto. Alcune permettevano a tutti di partecipare, altre solo a pochi eletti, come i sacerdoti o le sacerdotesse. Alcune richiedevano digiuno o castità, altre prevedevano vino, banchetti e attività sessuali. Potevano esserci sacrifici di animali agli dèi, o processioni per le strade della città. A volte si tenevano gare e giochi in onore degli dèi, oppure recital e musica.

Ho omesso alcune feste (ad es. Giochi olimpici, Giochi istmici, ecc.), ma si trovano nei Giochi panellenici, di cui si parla nell’articolo successivo.

Dedale (Daidala)

Dedica: Era

Città: Platea.

Data: Ogni sette anni.

La festa si teneva in onore di Era, a Platea, ogni sette anni. Le Grandi Dedale si tenevano ogni 59 anni in tutta la Beozia. La festa comprendeva una processione della sposa di legno (daidala) prima che questa immagine fosse bruciata in un fuoco sacrificale. Doveva essere una festa di riconciliazione. Il mito legato alla festa racconta di quando Era lasciò il marito, stufa delle sue frequenti infedeltà. Si riconciliarono quando Zeus finse di avere una nuova sposa e lei scoprì che la pretesa rivale era solo una statua di legno di donna, strappandole il velo. Si veda Era.

Panatenee (anche Grandi Panatenee)

Dedica: Atena

Città: Atene.

Data: Metà agosto.

Le Panatenee erano una festa tenuta ad Atene in cui si sacrificavano animali alla dea Atena, grande dea patrona e protettrice. All’inizio la festa era annuale, ma intorno alla metà del V secolo si cominciò a tenere una festa più grande ogni quattro anni, come i Giochi olimpici. La festa maggiore si chiamava Grandi Panatenee. La celebrazione durava cinque giorni, mentre le feste minori degli altri anni duravano solo due giorni.

La festa di solito iniziava con una processione, con gente che portava animali da sacrificio. Dopo i sacrifici si recitavano brani di poemi epici, poi sostituiti da gare musicali al tempo dello statista Pericle (metà V secolo a.C.). Si commemoravano pure coloro che avevano combattuto a Maratona (490 a.C.). C’era anche una versione ridotta delle gare atletiche. Di notte una processione con torce si dirigeva verso i templi dell’Acropoli.

Cloia

Dedica: Demetra Cloe

Città: Eleusi.

Data: Antesterione (marzo)

Festa primaverile in onore di Demetra Cloe, intorno al tempo in cui il grano comincia a germogliare.

Sciroforie

Dedica: Demetra e Core (Persefone)

Città: Atene.

Data: 12 di Sciroforione (giugno/luglio).

Festa annuale in onore di Demetra e della figlia Core (Persefone). Cadeva nel periodo della trebbiatura. Sacerdoti e sacerdotesse dei templi di Atena, Poseidone ed Elio marciavano verso il luogo noto come Scirone, sotto un grande ombrello bianco. L’ombrello simboleggiava la protezione del suolo dal sole.

Eleusinie

Dedica: Demetra

Città: Eleusi.

Data: Ogni due anni, probabilmente nel mese di Metagitnione (agosto-settembre).

Festa di ringraziamento in onore di Demetra per i nuovi raccolti. Sebbene si tenga a Eleusi, può non avere nulla a che fare con i Misteri eleusini. Si teneva ogni due anni nel mese di Metagitnione e comprendeva sacrifici a Demetra e gare atletiche.

Proerosie

Dedica: Demetra

Città: Eleusi.

Data: Settembre

Festival che comprendeva preghiere per un buon raccolto, prima di iniziare ad arare e seminare.

Talisie

Dedica: Demetra

Città: Coo

Data: Autunno

Questa festa si teneva in autunno dopo il raccolto sull’isola di Coo. Essenzialmente era una festa di ringraziamento.

Tesmoforie

Dedica: Demetra

Città: Varie parti della Grecia.

Data: 12–14 Pianopsione (ottobre).

Festa annuale di tre giorni in onore di Demetra Tesmofora, osservato in varie parti della Grecia. I riti erano compiuti da donne e lo scopo era assicurare la fertilità della terra, perché i raccolti fossero buoni. Le donne che partecipavano dovevano digiunare e osservare la castità per diversi giorni.

Il rito doveva simboleggiare il rapimento di Core (Persefone), figlia di Demetra, e il tempo che doveva passare in superficie e nell’Ade. Il primo giorno si gettavano maiali in una fossa o camera sotterranea. I resti non mangiati dai serpenti, e prima che marcissero, venivano riportati su dalle donne che avevano digiunato. I resti dei maiali erano poi posti sull’altare, nella speranza di un buon raccolto. Il secondo giorno le donne digiunavano in ricordo del tempo in cui Demetra vagava e piangeva la figlia. Il terzo giorno le donne regalavano doni ai bambini e pregavano benedizioni sulle famiglie. Pregavano pure per buoni raccolti. Quel giorno commemorava la riunione di Demetra con la figlia, che pose fine alla carestia e ai raccolti falliti.

Aloe

Dedica: Demetra

Città: Eleusi, Atene

Data: Poseideone (dicembre)

La festa comprendeva una processione da Atene a Eleusi. Trittolemo fu il primo sacerdote di Demetra, a cui ella insegnò a usare l’aia.

Targelie

Dedica: Apollo

Città: Atene.

Data: Sesto e settimo giorno di Targelione (maggio-giugno).

Le Targelie erano un festa della vegetazione tenuto annualmente ad Atene, in cui un uomo interpretava il ruolo di un dio. Questa persona era usata come capro espiatorio: il popolo lo scacciava dalla città. A volte la vittima era davvero sacrificata, soprattutto in tempi di carestia; il capro espiatorio era gettato in mare o bruciato vivo su una pira. Il secondo giorno del festival c’erano un banchetto e una processione di ringraziamento.

Dafneforie

Dedica: Apollo Ismenio o Apollo Chalazius

Città: Tebe.

Data: Ogni nove anni.

Le Dafneforie erano una festa in onore di Apollo ogni nove anni a Tebe. Comprendevano una processione in cui una persona portava un ramo d’olivo con fiori di alloro e sfere di bronzo legate al ramo. Non sembrava avere a che fare con Dafne, la ninfa che scampò ad Apollo trasformandosi in alloro. Secondo la leggenda fu istituito in onore di Apollo quando i Tebani vinsero una guerra contro i Pelasgi e gli Eoli.

Delie

Dedica: Apollo

Città: Delo.

Data: Ogni 4 o 5 anni.

Le Delie erano una festa in onore di Apollo sull’isola di Delo, suo luogo di nascita. Come i Giochi pitici, comprendevano gare atletiche e musicali, sebbene su scala molto minore. Secondo il mito fu istituito dall’eroe Teseo per la vittoria sull’uccisione del Minotauro a Creta.

Pianopsie

Dedica: Apollo

Città: Atene.

Data: Settimo giorno del mese di Pianopsione (ottobre).

Le Pianopsie si tenevano annualmente il 7 di Pianopsione (ottobre). Il rito consisteva nell’appendere un miscuglio di legumi e un ramo d’olivo o di alloro alla porta del tempio di Apollo. L’eroe ateniese Teseo avrebbe iniziato questo rito per ringraziare Apollo e commemorare la vittoria sul mostro, il Minotauro.

Baccanali o Dionisie

Dedica: Dioniso

Città: Varie parti della Grecia, Italia meridionale, compresa Roma.

Data: Date variabili.

Festa in onore di Dioniso (Bacco o Libero), dio del vino. Di solito si celebrava con cibo e bevande. Esistevano diversi tipi di feste; il più noto era le Grandi Dionisie, con rappresentazioni drammatiche a teatro. Le Piccole Dionisie erano banchetti più semplici e ridotti. L’Antesterie, nel mese di Antesterione (febbraio-marzo), comprendeva allegria e bevute il secondo giorno della festa. L’Antesterie celebrava la primavera e la maturazione del vino.

Agrionie

Dedica: Dioniso

Città: Orcomeno.

Data: Annuale.

Festa in onore di Dioniso a Orcomeno. Orcomeno era la città del re mitico Minia, le cui figlie furono tutte rese folli e divorarono i figli. Fu una punizione per non aver creduto o venerato Dioniso come dio. La festa un tempo prevedeva che il sacerdote uccidesse una donna discendente di Minia.

Aiore

Dedica: Icario ed Erigone

Città: Atene

Data: Alla vendemmia.

L’Aiora o «Altalena» commemorava la morte di Erigone e del padre Icario. Erigone si impiccò quando scoprì il corpo del padre. Icario era un seguace di Dioniso, così il dio del vino punì Atene, inducendo follia nelle giovani ateniesi perché si impiccassero pure loro, finché gli assassini non furono puniti. Atene istituì la festa durante la vendemmia, in cui le fanciulle si dondolavano su corde.

Giacintie

Dedica: Giacinto

Città: Amicle e Sparta

Data: Festival di tre giorni, annuale.

Festa annuale in onore del giovane spartano Giacinto, figlio di Amicle. Fu amante di Apollo, ma il dio lo uccise accidentalmente con un disco mal lanciato. Si tenevano gare atletiche per commemorare la sua morte e la festa durava tre giorni all’anno presso la sua tomba ad Amicle. Ad Amicle era venerato come un dio. Sparta assunse la festa, in cui si onorava pure Apollo.

Adonie

Dedica: Adone

Data: Annuale.

Festa in onore di Adone, il giovane cacciatore amato da Afrodite, ma morto tragicamente. Soprattutto le giovani donne celebravano la sua morte e rinascita piantando semi in terreno poco profondo, facendo crescere fiori che crescono in fretta ma muoiono giovani.

Bendidee

Dedica: Bendis

Città: Atene

Data: Annuale.

Festa annuale dedicato a Bendis ad Atene, ma di origine trace. Comprendeva una corsa notturna a cavallo in cui i cavalieri portavano torce.

Creato: 24 giugno 2001

Modificato: 11 giugno 2024