Elaine di Corbenic
Nel Ciclo della Vulgata e nelle opere successive, Elaine di Corbenic fu amante di Lancillotto e madre di Galahad.
Nel Conte du Graal di Chrétien de Troyes, una donna porta il Graal in processione davanti a Perceval. Questa fanciulla non ha nome, né si indica che fosse figlia o nipote del Re Pescatore. Ciò cambia nel Prosa Lancillotto (Ciclo della Vulgata). La Portatrice del Graal è chiamata Elaine, Amite, Helaine o Helizabel, figlia del re Pelles, il Re Pescatore e signore di Corbenic.

La fanciulla del Graal (Elaine)
Dante Gabriel Rossetti
Olio su tela, 1874
Fine Art Photographic Library
Nota però che nella prima parte del Prosa Lancillotto lo scrittore la chiama Amite anziché Elaine. La sua bellezza è paragonata a quella di Ginevra, regina di Artù. Solo Amite ed Elena (o Elaine) l’Incomparabile eguagliavano la bellezza di Ginevra. Poi l’autore afferma che il vero nome di Amite era Helizabel (Heliabel). Nella versione pre-ciclica del Prosa Lancillotto si dice che Heliabel era sorella di Perceval; altri la chiamano Dindraine.
Questa Elaine fanciulla del Graal è confusa anche con Elaine l’Incomparabile. Nel Lancelot Proper (Vulgata) sono distinte come due persone diverse: Elaine (fanciulla del Graal) è figlia del re Pelles, mentre Elaine l’Incomparabile è nipote del Signore delle Paludi e moglie di Persides il Rosso del castello di Gazevilte. Ma nel Merlino (Vulgata) lo scrittore non le distingue e chiama la figlia di Pelles Elaine l’Incomparabile, moglie di Persides il Rosso.
Quando Lancillotto giunse al castello di Corbenic, Pelles volle che il più grande cavaliere del mondo fosse il padre del futuro eroe del Graal.
Brisane, governante di Elaine, era anche una maga. Diede a Lancillotto un filtro che gli fece credere di giacere con la regina Ginevra, mentre in realtà dormiva con Elaine. Da quest’unione fu concepito un figlio, e Elaine divenne madre di Galahad il Cavaliere Puro. Galahad sarebbe stato il cavaliere che avrebbe restaurato il regno devastato da un potente incantesimo.
Il racconto indica anche che Elaine giacque con Lancillotto non solo per amore dell’eroe, ma nella speranza di concepire un figlio che salvasse il suo popolo e il regno del padre.
È strano che il figlio nato dall’unione di una coppia non sposata vincesse il presunto vaso sacro cristiano. Normalmente i cristiani avrebbero visto in quell’unione un peccato di fornicazione, e Galahad come frutto di nascita illegittima. Non sarebbe stato diverso dall’adulterio che Lancillotto aveva commesso con la regina Ginevra, ed Elaine sarebbe stata condannata insieme a Ginevra. Eppure l’autore presenta quest’unione come speciale. Elaine era vergine e casta, portatrice del Graal. Anche se perdette la verginità col miglior cavaliere del mondo, la sua purezza sarebbe passata al figlio. Una delle ragioni del successo di Galahad nella cerca è che restò puro: conservò verginità e castità.
Vedi Elaine e Galahad in Lancillotto del Lago.
Nella Queste del Saint Graal, Elaine era la Portatrice del Graal quando i tre cavalieri del Graal giunsero infine a Corbenic.
Informazioni correlate
Nome
Elaine, Helaine.
Helizabel, Heliabel, Amite.
Perevida.
Elaine di Corbin.
Portatrice del Graal, Fanciulla del Graal.







