La corte arturiana

Arthurian Legends

Alcune informazioni aggiuntive sulle corti di Artù e sul personale di casa.

Residenze di Artù

Nei romanzi medievali Artù non aveva un solo castello. Risiedeva in molti, a seconda delle stagioni. Alcuni esistevano in un’epoca in cui i Romani avevano costruito fortezze e città in tutta l’Inghilterra, il Galles e la Cornovaglia. Altri sono noti solo per l’epoca normanna.

**Sito****Nome gallese****Nome romano****Luogo**
Caerleon sull’Usk, Città delle LegioniCaer Llion ar WysgIsca Silurum, IscaMonmouthshire, Galles
Camelotpresso Caerleon, Galles?
CardiffCaerdydd, CaerdyvGlamorgan (Morgannwg), Galles
CarmarthenCaer VyriddinMoridunumGwynedd, Galles
Caernarvon, CaernarfonCaer Seint yn ArvonSegontiumGwynedd, Galles
CardiganKeredigyawn, Aberteifi (moderno)Ceredigion (già Cardiganshire), Galles
TintagelCornovaglia
Carlisle, CarduelCaerleilLuguvalliumCumberland
BathCaer Vaddon, Baddon, Mons Badon?Aquae SulisSomerset
WinchesterVenta Belgarum, VentaHampshire, Wessex
LondraCaer Lludd, Caer Llundein, Lundein, LwndrwysLondinium Lurdenbryg (sassone)
YorkEboracum(North) Yorkshire, Northumbria
ChesterDevaCheshire

Secondo le tradizioni gallesi e i primi autori arturiani come Goffredo di Monmouth, il castello di Caerleon in Galles era la capitale, non Camelot. I Gallesi lo chiamavano Caer Llion, mentre Goffredo lo chiamava Città delle Legioni. Goffredo dice che quando Artù fondò un impero nell’Europa occidentale fece della Città delle Legioni la corte plenaria da cui regnava. Secondo Wace fu anche la corte dove Artù costruì la Tavola Rotonda.

Secondo diversi romanzi del poeta francese Chrétien de Troyes (attivo circa 1165–1182), Artù risiedeva nei castelli di Cardigan, Carlisle (Carduel in francese) e Camelot.

La prima apparizione di Camelot nella letteratura arturiana viene da Le Chevalier à la charrette («Il cavaliere della carretta» o «Lancillotto»), romanzo medievale di Chrétien de Troyes circa 1175. Secondo Chrétien, Camelot non era troppo lontana da Caerleon. Non la presenta come capitale di Artù, ma come una delle molte residenze (castelli) del re. Camelot non divenne il castello principale di Artù fino ai romanzi successivi del XIII secolo e oltre, in opere come i romanzi della Vulgata (1227–1235).

Studiosi, storici e archeologi hanno cercato di stabilire la posizione di Camelot. La maggior parte degli esperti moderni propende per Winchester nell’Hampshire, anche se alcuni dicono Caerleon o Cadbury Castle nel Somerset. Per la somiglianza dei nomi, alcuni la collocherebbero a Camelford in Cornovaglia o a Queen Camel nel Somerset. Personalmente ritengo che Camelot fosse solo un’invenzione di Chrétien de Troyes, su cui altri scrittori elaborarono.

L’importanza principale di Tintagel, in Cornovaglia, è che Artù nacque in questo castello. Frammenti di ceramica di lusso datati al V–VII secolo d.C. sono stati scoperti a Tintagel, mostrando che c’era davvero una sorta di forte e centro di commercio al tempo di Artù. C’era anche un’abbazia celtica costruita nel tardo periodo romano o all’inizio del post-romano.

Tintagel fu la scena del concepimento di Artù, dove Merlino usò la magia per permettere a re Uther Pendragon di sedurre Igraine, moglie del duca Gorlois di Cornovaglia.

Carmarthen era noto soprattutto come il luogo di nascita di Merlino. Sembra che fosse il castello che Vortigern aveva cercato di costruire e che continuava a crollare. Merlino fece di Carmarthen la propria residenza, chiamandola Caer Myriddin o «Fortezza di Myrddin» (Merlino).

Artù risiedette anche a Bath, Winchester, Londra, Cardiff (in Galles) e in moltissimi altri luoghi d’Inghilterra. Alcuni scrittori dicono che visse anche in Bretagna.

Qui sotto altri castelli notevoli che non erano residenze di Artù ma meritano menzione. Questi siti erano importanti in età medievale e molti hanno anche legami con la Britannia romana.

**Sito****Nome gallese****Nome romano****Luogo**
CanterburyDurdvernumKent
RochesterDurobrivaeKent
ColchesterCamulodunumEssex
St. AlbansVerulamiumHertfordshire
LincolnLindumLincolnshire
OxfordOxnaford (sassone)Oxfordshire
CambridgeDuroliponsCambridgeshire
GloucesterGlevumGloucestershire (capitale del regno di Mercia)
SilchesterCallevaHampshire
LeicesterRataeLeicestershire
DoncasterDanumSouth Yorkshire
BroughPetuaria
ManchesterMamuciumGreater Manchester
CarlisleLuguvalium, LuguvalliumCumbria
South ShieldArbeia
NewcastlePons AeliusTyne and Wear; Northumberland
ExeterIsca, Isca DumnoniorumDevon
Piana di Salisbury?CamlannWiltshire
GlastonburySomerset
St. Michael's MountMynywIcitisCornovaglia
NeathNidumWest Glamorgan, Galles
LlandoveryAlabumGalles
LlaniaBremiaGalles
Caer SwsMediomanumGalles
CaerhunCanoviumGalles
AngleseyMôn(isola)
EdimburgoDun Eideann (gaelico)Scozia
GlasgowGlaschu (gaelico)Scozia
InchthuthilPinnata CastraScozia

Informazioni correlate

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Personale di corte

In ogni regno medievale un sovrano aveva di solito un certo numero di collaboratori al suo servizio, alcuni nella casa e altri in veste militare. La corte di Artù non faceva eccezione.

Qui sotto una breve lista del personale personale di Artù. La maggior parte ha titoli propri e molti servivano anche come cavalieri di Artù.

**Nome****Posizione**
[Merlino](/arthurian/camelot/merlin)Consigliere, stregone
[Sir Kay](/arthurian/camelot/round-table/sir-kay)Siniscalco
[Sir Bedivere](/arthurian/camelot/round-table/sir-bedivere) (Bedevere)Coppiere e connestabile
[Sir Lucan](/arthurian/camelot/round-table/lucan-the-butler)Maggiordomo e coppiere del vino
Sir Ulfin (Ulfius)Ciambellano (aveva servito anche Uther)
Sir BrastiasCustode (aveva servito anche Uther)
Sir Baudwin di BritanniaConnestabile e viceré
Bretel
Daguenet (Danguenes, Dagonet)Buffone
[Niniane](/arthurian/camelot/arthurian-women/lady-of-the-lake#niniane) (Dama del Lago)Consigliera occasionale
Arcivescovo di CanterburyConsigliere spirituale e vescovo

Tra questi, Ulfin o Ulfius e sir Brastias servirono in realtà prima Uther Pendragon, padre di Artù, prima di servire Artù stesso.

Merlino e Niniane non erano propriamente membri del personale di Artù, ma agivano occasionalmente come suoi consiglieri.

Merlino andava e veniva dalla corte di Artù, ma quando non era necessario il mago non c’era. Talvolta agiva da consigliere o guida dei cavalieri di Artù nelle loro avventure. Quando non era presso Artù o i cavalieri, andava di solito da Blaise, vecchio amico, cronista e maestro.

Solo nella Suite du Merlin post-Vulgata («Continuazione di Merlino», circa 1240) o nel Le Morte d’Arthur di Thomas Malory (1469) Niniane o Nimue appare come consigliera e protettrice di Artù, dopo aver confinato Merlino. E ciò solo per interrompere le trame e gli incantesimi di Morgana le Fay contro il fratello. Niniane salvò la vita di Artù due volte.

Un’altra figura che non era propriamente membro del personale era l’arcivescovo di Canterbury. Per quanto ne so, l’arcivescovo non ha nome.

Tradizione gallese

Artù compare anche in alcuni pezzi di letteratura gallese, come alcuni racconti del Mabinogion e le Triadi gallesi, che forniscono nomi diversi per chi serviva nella casa di Artù. In questa tradizione i nomi sono in realtà molti di più. La maggior parte di quelli qui sotto viene da varie fonti gallesi.

**Nome gallese****Nome inglese o francese****Posizione**
Caradawg Braccio ForteConsigliere capo
Kei (Cei)Sir KaySiniscalco
BedwyrSir Bedivere (Bedevere)Coppiere e connestabile
GwrhyrInterprete di lingue
KynddiligGuida
Talyssin[Taliesin](/celtic/warrior-society/bards/taliesin)Bardo capo
Menw fab TeirgwaeddStregone o druido?
Morgan TudMedico capo
CadyryeithCiambellano
AmrenCiambellano
AmharCiambellano
GoreuCiambellano
Glewlwyd Gaafaelfawr («Presa forte»)Portiere capo
HuandawAltri portieri di Artù
GogigwrAltri portieri di Artù
LlaesgymynAltri portieri di Artù
PenpingyonAltri portieri di Artù
GrynAltri portieri di Artù
GogyvwlchAltri portieri di Artù
Gwrddnei Occhio di GattoAltri portieri di Artù
DremAltri portieri di Artù
ClustAltri portieri di Artù
MadawgGuardaboschi di Dean
RhyverysMaestro dei cani
ElivriCapo stalliere
Gwyn Llogell GwyrMagistrato
Odyar il FrancoSovrintendente di corte
Ysgyrdav e Ysgudydddue servi di Gwenhwyfar

Informazioni correlate

Feste cristiane

Spesso nella letteratura arturiana qualsiasi festa tenuta in un castello di Artù cadeva in un particolare giorno di festa cristiana.

Qui sotto una lista di feste cristiane che ricorrono spesso nelle leggende.

**Festa****Data****Descrizione**
Capodanno1 gennaio
Candelora2 febbraioPurificazione della Vergine Maria nel Tempio, 40 giorni dopo la nascita di Gesù. Il giorno si osserva con candele accese.
QuaresimaTra le Ceneri e il Sabato Santo.Periodo di digiuno di 40 giorni a commemorazione dei giorni di Gesù nel deserto. Nelle chiese occidentali inizia il Mercoledì delle Ceneri e termina il Sabato Santo (o Veglia pasquale).
Domenica delle PalmeDomenica prima di Pasqua.Nota anche come Domenica di Passione. Commemora l’ingresso di Gesù a Gerusalemme.
Giovedì SantoGiovedì prima di Pasqua.Giorno dell’Ultima Cena, noto anche come Santa Comunione o Eucaristia.
Venerdì SantoVenerdì prima di Pasqua.Giorno della crocifissione di Cristo.
Sabato SantoGiorno prima di Pasqua.Nota anche come Veglia pasquale. Ultimo giorno di Quaresima. Si celebra con rintocchi di campane e accensione di fuochi.
Domenica di Pasqua1ª domenica in o dopo l’equinozio di primavera.Giorno della risurrezione di Cristo. Originariamente chiamata Pasqua.
Ascensione40º giorno dopo Pasqua.Ascensione di Cristo al cielo.
Pentecoste (Whitsunday)50º giorno dopo Pasqua.Discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli.
Natale25 dicembreGiorno della nascita di Gesù.

Ore canoniche

Le ore canoniche servivano spesso a distinguere le ore del giorno nella letteratura arturiana. Erano ampiamente usate nell’Europa medievale occidentale per segnare le divisioni del giorno. Ciascuna di queste «ore» canoniche durava un intervallo di tre ore.

mattutino1ª oraprima dell’alba
prima2ª oraore 6
terza3ª oraore 9
sesta4ª oramezzogiorno
nona5ª oraore 15
vespri (canto della sera)6ª oraore 18
compieta7ª oraprima di ritirarsi per la notte

Creato: 13 maggio 2003

Modificato: 7 agosto 2024