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La battaglia sulla riva di Tribruit

Di Caleb Howells

Nelle leggende arturiane, la battaglia sulla riva di Tribruit fu una delle 12 famose battaglie di Artù citate nella Historia Brittonum. Si tratta di una battaglia particolarmente interessante, poiché compare in un antico poemetto gallese arturiano indipendente. È inoltre affascinante per l’ampio dibattito riguardante l’etimologia del nome e la sua localizzazione, che si è rivelata più difficile che nel caso della maggior parte degli altri luoghi delle battaglie di Artù. In questo articolo esamineremo le diverse teorie e vedremo cosa indica la documentazione.

Pagina in facsimile del Libro Nero di Carmarthen
Pagina in facsimile del Libro Nero di Carmarthen, William Forbes Skene, Pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Che cos’era la battaglia sulla riva di Tribruit?

La battaglia sulla riva di Tribruit fu una delle 12 famose battaglie di re Artù. Tutte e 12 queste battaglie sono generalmente considerate combattute contro i Sassoni. Certo, la fonte più antica che menziona questo gruppo di battaglie lo lascia fortemente intendere.

Tuttavia, la battaglia sulla riva di Tribruit compare nella poesia gallese, e i riferimenti presenti in essa sembrano contraddire un’idea del genere. Piuttosto, i riferimenti poetici a Tribruit la collocano nel contesto di uno scontro contro altri Britanni. Vedremo in che modo fonti apparentemente in conflitto tra loro possano essere conciliate.

Scozia - Riva - Firth of Forth - Dalmeny
Scozia - Riva - Firth of Forth - Dalmeny, giggel, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

La battaglia sulla riva di Tribruit nella Historia Brittonum

La battaglia sulla riva di Tribruit compare per la prima volta nella Historia Brittonum, scritta intorno all’830. L’opera la include nel suo resoconto della carriera di Artù, durante la quale egli combatté contro i Sassoni. Il passo in questione recita come segue:

Allora fu che il magnanimo Artù, con tutti i re e le forze militari della Britannia, combatté contro i Sassoni. E sebbene ve ne fossero molti più nobili di lui, egli fu dodici volte eletto loro comandante e altrettante volte fu vincitore… La decima fu sulla riva del fiume chiamato Tribruit.”

Questo passo ci informa che Artù guidò i re e le forze militari della Britannia contro i Sassoni. Esso precisa che fu ‘eletto loro comandante’ 12 volte, il che significa che questa alleanza di re e capi militari fu coinvolta nella battaglia di Tribruit.

Tuttavia, questo non significa necessariamente che tutte e 12 quelle battaglie furono combattute contro i Sassoni, sebbene questa sia la conclusione più logicamente naturale in assenza di motivi per pensare diversamente.

In ogni caso, questo passo ci dice che la battaglia ebbe luogo in una località chiamata Tribruit, e che avvenne sulla riva di un fiume.

Varianti testuali

Non tutti i manoscritti della Historia Brittonum riportano la stessa lettura. Una versione scrive il nome ‘Tribuit’, senza la seconda ‘r’. Molti altri manoscritti lo scrivono ‘Ribroit’. Un altro manoscritto ancora lo scrive ‘Trahtreuroit’, dove la parola ‘Tribruit’ è stata leggermente corrotta e fusa con un prefisso.

La grafia ‘Ribroit’ si spiega facilmente come una leggera corruzione di ‘Tribruit’, con la caduta della prima lettera e il mutamento della ‘u’ in ‘o’.

La grafia ‘Trahtreuroit’ implica anch’essa una corruzione di ‘Tribruit’. La ‘u’ è di nuovo mutata in ‘o’. Ma prima di ciò, osserviamo che la ‘b’ è divenuta una ‘u’ (poiché sia la ‘b’ che la ‘u’ erano usate per rappresentare il suono ‘v’), e la ‘i’ è divenuta una ‘e’. Corruzioni tutte perfettamente comprensibili.

Più significativamente, questa forma presenta il prefisso ‘Trah’. Esso deriva evidentemente dal gallese antico ‘Traith’, poiché la poesia gallese associa strettamente Tribruit a quella parola.

Che ‘Tribruit’ sia davvero la forma corretta di questo toponimo, e non, ad esempio, ‘Ribroit’, è dimostrato dal fatto che esso compare nella poesia in gallese medio come ‘Tryfrwyd’, che in gallese antico sarebbe ‘Tribruit’.

Il fiume si chiamava ‘Tribruit’?

Circonda questa battaglia un equivoco comune. Nella maggior parte dei commenti, questo campo di battaglia viene chiamato ‘il fiume Tribruit’. Tuttavia, il testo non afferma esplicitamente che il fiume si chiamasse ‘Tribruit’. Ciò che dice realmente è: ‘la riva del fiume chiamato Tribruit’.

Questo potrebbe significare che il nome ‘Tribruit’ era applicato al fiume, ma potrebbe ugualmente significare che Tribruit era il nome della riva. In realtà, sulla base della formulazione latina presente in alcuni manoscritti della Historia Brittonum, alcuni studiosi (in particolare Kenneth Jackson) hanno sostenuto che l’interpretazione di ‘Tribruit’ come nome della riva anziché del fiume è la lettura preferibile.

Del resto, la collocazione delle parole gallesi ‘Traeth Tribruit’ mostra inequivocabilmente che ‘Tribruit’ era il nome della riva, non del fiume, poiché ‘traeth’ designa un tipo di riva o sponda.

Quale tipo di riva fluviale?

La Historia Brittonum usa una parola che di solito viene tradotta semplicemente come ‘riva’, ma il suo significato è alquanto diverso da quello della parola inglese. La parola in questione è ‘litus’, che indica la riva, la spiaggia o la sponda di un fiume.

La parola gallese ‘traeth’ è più specifica e si riferisce in particolare alla riva. È stata descritta come designante la zona di sabbia tra bassa e alta marea. Come il latino ‘litus’, può essere usata anche in contesto fluviale, ma solo per indicare le secche sabbiose di un estuario soggetto a marea. Non può essere usata per un fiume interno.

Poiché la Historia Brittonum fa esplicitamente riferimento a un fiume, ciò deve significare che si sta parlando dell’estuario soggetto a marea di un fiume.

Estuario del Ribble
Estuario del Ribble, Peter Bond, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

La battaglia sulla riva di Tribruit nelle fonti posteriori

La battaglia sulla riva di Tribruit fu ricordata come battaglia arturiana indipendentemente dalla Historia Brittonum. Ciò è molto utile per l’indagine su dove ebbe luogo e su chi vi fu coinvolto.

Pa Gur

Pa Gur è una delle fonti arturiane più antiche. La sua data di composizione è di solito collocata nel IX secolo, sebbene alcuni studiosi la spostino di uno o due secoli più tardi. In ogni caso, si tratta di una fonte antica e preziosa, che contiene con evidenza tradizioni arturiane indipendenti dalla Historia Brittonum.

Questo poemetto descrive varie imprese notevoli di Artù e dei suoi uomini. In un punto, afferma che un personaggio di nome Manawydd ‘portò scudi infranti da Tryfrywd’.

In un altro passo, Pa Gur afferma quanto segue:

“Caddero a centinaia

davanti a Bedwyr il Perfetto,

sulle rive di Tryfrwyd,

combattendo contro Garwlwyd.”

Bedwyr era uno dei più stretti compagni di Artù e divenne in seguito il famoso Sir Bedivere delle leggende arturiane cavalleresche. Sebbene Artù stesso non sia menzionato in Pa Gur come combattente a Tryfrwyd, è generalmente accettato che egli fosse il comandante supremo in questa battaglia in cui combatté Bedwyr.

Il nemico nella battaglia

Fatto interessante, questo poemetto nomina esplicitamente il nemico: un certo ‘Garwlwyd’. Questo personaggio è identificato da Patrick Sims-Williams e da altri con Gwrgi Garwlwyd, una figura della tradizione gallese che è insieme malvagia e resa contemporanea di Artù.

Ciò è affascinante, perché ‘Gwrgi Garwlwyd’ è chiaramente un nome britannico, non sassone. Ciò significa che Pa Gur presenta la battaglia come un conflitto tra Artù e un capo brittonico, anziché tra Artù e i Sassoni.

Conciliare ciò con la Historia Brittonum

Sulla base di queste informazioni, cosa possiamo concludere? Esistono due possibili modi di conciliare queste informazioni con la descrizione della battaglia fornita dalla Historia Brittonum.

Una possibilità è che Gwrgi Garwlwyd fosse un capo brittonico alleato dei Sassoni. Tuttavia, non vi è alcuna menzione dei Sassoni in Pa Gur. Questa spiegazione è dunque altamente improbabile.

Una spiegazione più plausibile è che non tutte le battaglie arturiane della Historia Brittonum fossero realmente intese come combattute contro i Sassoni. Dopotutto, l’elenco delle battaglie deriva molto probabilmente da un carme di battaglia, usato dal compilatore della Historia Brittonum per fornire una panoramica della carriera di Artù. Egli introduce effettivamente la carriera di Artù dicendo che allora fu che egli combatté i Sassoni, ma ciò non implica necessariamente che tutte le battaglie successive menzionate fossero contro lo stesso nemico.

Considerata la probabile origine dell’elenco delle battaglie come carme di battaglia — genere non noto per limitarsi a un solo nemico — è molto probabile che la battaglia sulla riva di Tribruit fosse originariamente una battaglia contro un nemico britannico, non sassone.

L’Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth

La battaglia sulla riva di Tribruit non compare esplicitamente nel resoconto della carriera di Artù dato da Goffredo di Monmouth. Tuttavia, alla luce delle evidenze sopra esposte, esiste un punto evidente in cui collocarla.

Dopo la battaglia alla foresta di Celidon – verosimilmente situata nel Weald, nell’Inghilterra meridionale – Goffredo di Monmouth presenta Artù mentre si reca nel territorio dei Pitti per combatterli. In seguito, egli viene a sapere di un attacco sassone a Badon, il che lo porta ad abbandonare la guerra contro i Pitti e ad accorrere nel sud-ovest della Britannia. La battaglia di Badon segue immediatamente.

Tra la battaglia alla foresta di Celidon (la settima battaglia nell’elenco della Historia Brittonum) e la battaglia di Badon (la dodicesima e ultima dell’elenco), alcune delle altre battaglie potrebbero essere avvenute durante il viaggio di Artù verso nord, verso il territorio dei Pitti, mentre altre potrebbero essere avvenute durante il suo viaggio verso sud, in direzione di Badon.

Tuttavia, entro questa finestra di opportunità, la battaglia di Artù contro i Pitti è l’unico momento in cui Goffredo descrive Artù mentre combatte un avversario britannico nel mezzo della sua campagna contro i Sassoni. Su questa base, sembra molto probabile che la battaglia sulla riva di Tribruit possa essere identificata con questa battaglia citata da Goffredo di Monmouth, in cui Artù combatté i Pitti.

Arthur-Pyle Due cavalieri
Arthur-Pyle Due cavalieri, Howard Pyle, Pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Dove si trovava la riva di Tribruit?

L’aspetto più controverso della battaglia sulla riva di Tribruit, come per tutte le 12 battaglie di Artù, è la questione di dove in Britannia essa abbia avuto luogo. I ricercatori hanno avanzato possibilità che coprono praticamente tutta la Britannia: dalla Scozia a nord, all’Inghilterra meridionale, al Galles o addirittura alla Cornovaglia a ovest. Molti studiosi concludono che essa sia semplicemente non localizzabile.

Che cosa significa ‘Tribruit’?

Uno dei problemi principali nella localizzazione di Tribruit è stato determinare che cosa significhi effettivamente il toponimo ‘Tribruit’. Una teoria allettante è che contenga l’elemento ‘tri’, che significa ‘tre’. Alcuni studiosi, come Keith Fitzpatrick-Matthews, hanno sostenuto che un’origine del genere è impossibile, perché il gallese antico ‘tri’ non produrrebbe il gallese medio ‘try’ (come in ‘Tryfrwyd’).

Tuttavia, questa critica si basa sul celebre articolo di Kenneth Jackson ‘Once Again Arthur’s Battles’. In realtà, in una nota a piè di pagina di quell’articolo, Jackson osservava che alcuni composti rari presentano effettivamente ‘try’ in gallese medio per ‘tre’. Un esempio che egli cita è ‘trychant’, che significa ‘trecento’.

Pertanto, sebbene sia indubbiamente improbabile che l’elemento iniziale di ‘Tribruit’ significhi ‘tre’, ciò non è impossibile, contrariamente alle affermazioni di alcuni ricercatori.

Alcuni studiosi hanno tentato di sostenere che ‘Tribruit’ derivi da ‘Trifrut’, con la prima parte che significa ‘tre’ e la seconda, ‘frut’, che significa ‘corrente’. Essi interpretano quindi il nome come ‘tre correnti’. Tuttavia, altri linguisti hanno sostenuto che il ‘bruit’ in ‘Tribruit’ non può essere imparentato con ‘frut’. Sebbene potrebbe trattarsi di una corruzione, la costanza della grafia di questo toponimo non solo nei diversi manoscritti della Historia Brittonum ma anche nella poesia gallese argomenta fortemente contro tale ipotesi.

Le etimologie più comunemente accettate

L’etimologia più comunemente accettata è anche la più ovvia e naturale. Viene spiegata come derivante da ‘tri’, nel senso di ‘attraverso’, e ‘bruit’, nel senso di ‘trafitto’ o ‘rotto’. Questi due elementi insieme corrispondono perfettamente al ‘Tribruit’ della Historia Brittonum.

Una conferma di questa interpretazione si vede nel fatto che questa parola si trova effettivamente nella letteratura in gallese medio come aggettivo per indicare uno scudo ‘trafitto da parte a parte’. A volte è usata anche come sostantivo per indicare una battaglia, presumibilmente nel senso dei ranghi dei soldati che vengono trafitti o sfondati.

Un’etimologia suggerita più di recente, da Patrick Sims-Williams nel 1991, è che ‘bruit’ in questo contesto significhi ‘maculato’, poiché questo è effettivamente uno dei suoi significati. In tal caso, ‘Tribruit’ significherebbe ‘molto maculato’ (il gallese antico ‘tri’ può significare anche ‘completamente’ oltre che ‘attraverso’).

Tuttavia, poiché il significato primario di ‘bruit’ è apparentemente ‘trafitto’, non è chiaro perché ‘molto maculato’ debba essere preferito a ‘trafitto da parte a parte’, soprattutto considerando che quest’ultimo è il significato attestato di ‘tryfrwyd’ come parola nella letteratura gallese.

Treyford, Chichester

Un suggerimento superficialmente allettante per la localizzazione di Tribruit è Treyford, presso Chichester. Si trova vicino alla costa meridionale dell’Inghilterra. Questa teoria sostiene che ‘Treyford’ conservi il nome ‘Tribruit’, o forse che l’elemento ‘bruit’ (‘frwyd’ in gallese medio) sia una corruzione di ‘ford’ (guado).

Una versione di questa teoria sostiene che l’etimologia di ‘Tribruit’ sia ‘tre correnti’. Fatto significativo, il porto di Chichester ha tre canali principali. Ciò significherebbe quindi che il porto di Chichester era il Tribruit originario, mentre Treyford, a pochi chilometri di distanza, conserva il nome effettivo.

Obiezioni a questa localizzazione

La principale obiezione a questa teoria è che essa è molto debole sotto il profilo linguistico. Il toponimo ‘Treyford’ compare come ‘Treverde’ nel Doomsday Book, e sostenere che ‘verde’ possa essere una versione di ‘bruit’ o ‘frwyd’ mette a dura prova la credibilità.

Quanto al collegamento con i tre canali principali del porto di Chichester, esso si fonda sull’interpretazione del nome come ‘tre correnti’. Come abbiamo visto, il ‘Tri’ iniziale potrebbe significare ‘tre’, ma è altamente improbabile che ‘bruit’ possa essere una corruzione di ‘frut’, la parola gallese antica per ‘corrente’, vista la costanza della grafia di Tribruit.

Inoltre, una localizzazione nell’estremo sud contraddirebbe il contesto in cui Tryfrwyd compare nel poemetto gallese Pa Gur, che lascia intendere si trovasse nel nord della Britannia. Esamineremo questa evidenza più in dettaglio in seguito.

Il fiume Ribble, Lancashire

Una localizzazione più popolare, spesso proposta per Tribruit, è il fiume Ribble nel Lancashire. È stata sostenuta da Linda Malcor. La principale evidenza a favore di questa identificazione è il fatto che il fiume Ribble riceve le acque di altri due fiumi nei pressi del suo estuario. Ciò significa che potrebbe corrispondere alla proposta etimologia di ‘Tribruit’ come ‘tre correnti’.

Obiezioni a questa teoria

La principale obiezione a questa teoria è, ancora una volta, il fatto che essa si fonda interamente su un’etimologia errata di ‘Tribruit’. Malcor lo riconosce in un passaggio e sostiene che l’etimologia più comunemente accettata, ‘trafitto da parte a parte’, ‘potrebbe descrivere con la stessa facilità l’estuario del Ribble come qualsiasi altro luogo dove tre fiumi incontrano una spiaggia’.

In realtà, la sua stessa logica si ritorce contro di lei. L’etimologia di ‘Tribruit’ potrebbe applicarsi a qualsiasi luogo dove tre fiumi si incontrano su una spiaggia: perché allora collegarla al Ribble? D’altronde, in realtà non vi è alcuna ragione per cui dobbiamo limitarci a tre fiumi. Con la stessa logica, qualsiasi fiume che sfoci nel mare potrebbe dirsi che ‘trafigge’ il paesaggio.

Pertanto, il semplice fatto è che non esiste alcuna ragione concreta per collegare Tribruit al Ribble piuttosto che a qualsiasi altro fiume preso a caso che sfocia nel mare. E di questi, in Britannia, ve ne sono molti.

Quanto alle informazioni provenienti dalla tradizione gallese, dobbiamo notare ancora una volta che esse non si adattano alla localizzazione settentrionale fortemente suggerita da Pa Gur quando menziona Tryfrwyd.

Il fiume Brue, Somerset

Anche il fiume Brue, nel Somerset, è stato proposto come il vero Tribruit. Ciò collocherebbe la battaglia nel sud-ovest della Britannia. Il fondamento di questa teoria è principalmente la somiglianza percepita tra ‘Brue’ e la parte finale di ‘Tribruit’. Tuttavia, anche la vicinanza geografica ad alcuni dei principali candidati per il monte Badon (come Bath) la rende un’idea attraente.

Obiezioni a questa teoria

La principale obiezione a questa teoria è che non esiste alcuna prova reale che ‘Brue’ sia in qualche modo imparentato con ‘Tribruit’. In realtà, gli studiosi moderni ritengono che questo idronimo derivi dal celtico ‘briwo’, imparentato con il gallese ‘bryw’, che significa ‘rapido’. Non vi è alcuna prova che fosse originariamente qualcosa di più vicino a ‘Tribruit’.

Inoltre, anche questa ipotesi è incompatibile con la localizzazione settentrionale suggerita dal poemetto gallese Pa Gur.

Il fiume Teviot, Scottish Borders

Una localizzazione suggerita dal ricercatore Adam Ardrey è il fiume Teviot, che si trova negli Scottish Borders. Il suo principale fondamento per questa teoria è la vicinanza geografica alle due battaglie precedenti da lui identificate, nonché la somiglianza tra il nome ‘Teviot’ e una delle versioni del nome ‘Tribruit’. La versione in questione è ‘Trahtreuroit’.

Rimuovendo il prefisso che significa ‘riva’, questa versione dà ‘Treuroit’ o ‘Trevroit’. Ciò è vicinissimo, in modo allettante, a ‘Teviot’, il nome di questo fiume negli Scottish Borders. Inoltre, questa localizzazione è molto più coerente con la collocazione settentrionale indicata dal Pa Gur.

Obiezioni a questa teoria

La principale obiezione a questa teoria è il fatto che essa si basa su una grafia specifica attestata da soli due manoscritti della Historia Brittonum, anziché sulla grafia meglio supportata dal peso delle evidenze.

Ancora più criticamente, il primo riferimento al fiume Teviot, scritto nella stessa epoca della Historia Brittonum, chiama questo fiume ‘Tefgeta’ (sebbene tradizionalmente letto erroneamente come ‘Tesgeta’). La dissomiglianza tra ‘Tribruit’ e ‘Tefgeta’ è abbondantemente evidente.

I guadi di Frew, Stirling

Una teoria più promettente associa Tribruit ai guadi di Frew. Si tratta di una località lungo il Forth, non troppo lontano da Edimburgo. Fatto interessante, il poemetto gallese Pa Gur menziona Tryfrwyd poche righe dopo aver menzionato Dun Eidyn – cioè Edimburgo.

Inoltre, si ritiene che il nome di questa località, ‘Frew’, derivi dal gallese ‘frut’, che significa ‘corrente’. Su questa base, il nome di questo guado è stato collegato al toponimo ‘Tribruit’, in linea con una delle etimologie proposte che abbiamo esaminato in precedenza.

Obiezioni a questa localizzazione

Ancora una volta, le evidenze linguistiche non sostengono questa teoria. Essa si fonda sul collegamento di ‘Tribruit’ con la parola ‘frut’, ma come abbiamo già visto, un’etimologia del genere richiederebbe una corruzione straordinariamente costante in tutti i manoscritti della Historia Brittonum e nell’indipendente riferimento di Pa Gur a questo campo di battaglia.

Pertanto, sebbene la vicinanza a Edimburgo sia attraente, la mancanza di un collegamento linguistico con ‘Tribruit’ significa che non vi è alcuna ragione particolare per associarla al campo di battaglia arturiano.

Il Firth of Forth, Lothian

Di gran lunga la localizzazione più convincente è il Firth of Forth, in particolare sulla costa del Lothian (cioè la costa meridionale). Fu suggerita tempo fa da William F. Skene, sebbene il suo fondamento fosse invalido. Egli notò che il nome gallese del Forth era ‘Gweryd’. Riteneva che questa potesse essere una versione di ‘wruid’, il secondo elemento in una delle grafie di Tribruit nella poesia gallese.

Altri ricercatori hanno combinato questo con la parola ‘Traeth’, che significa riva. Ne risulta ‘Traethgweryd’. La caduta della ‘g’, come spesso accadeva, lascerebbe ‘Traethweryd’. Presumibilmente, ‘Tribruit’ o ‘Tryfrwyd’ potrebbero essere un’altra versione di questo.

Inutile dirlo, si tratta di una spiegazione contorta e per nulla convincente. Per questo motivo, purtroppo, molti ricercatori hanno abbandonato il Firth of Forth come potenziale sede di Tribruit. Ciononostante, esistono molte più evidenze oltre alla poco convincente etimologia di Skene.

Le evidenze da Pa Gur

Una delle evidenze più forti a favore di questa localizzazione proviene dal poemetto gallese Pa Gur. Molti ricercatori hanno riconosciuto che esso sembra collocare Tribruit nel nord della Britannia, sebbene il significato delle sue affermazioni sia stato piuttosto trascurato.

Uno dei due passaggi che menzionano Tryfrwyd recita:

“Caddero a centinaia

davanti a Bedwyr il Perfetto,

sulle rive di Tryfrwyd,

combattendo contro Garwlwyd.”

Ciò che viene spesso ignorato è che il riferimento a Edimburgo compare immediatamente prima di questo passo. Questo passo è preceduto immediatamente dai versi:

“A Mynydd Eidyn

egli lottò con Cynfyn;

a centinaia lì caddero.”

Il fatto che questa idea della caduta a centinaia sia enunciata alla fine di questi versi e poi ripetuta nel verso successivo nel contesto di Bedwyr che combatte a Tryfrwyd lascia fortemente intendere che si tratti dello stesso conflitto. Non vi è alcuna indicazione che dovremmo leggere questi sette versi come riferiti a due battaglie distinte.

Confronto tra i nemici

Un ulteriore sostegno proviene dal fatto che entrambi i gruppi di versi nominano il nemico del conflitto che descrivono. Il riferimento a Mynydd Eidyn (cioè Edimburgo) chiama il nemico ‘Cynfyn’. È una parola che significa ‘teste di cane’.

Si confronti questo con il nome del nemico di Bedwyr a Tryfrwyd. Egli è chiamato ‘Garwlwyd’. Come abbiamo visto in precedenza, gli studiosi intendono ciò come un riferimento a Gwrgi Garwlwyd, figura malvagia proveniente da altrove della tradizione gallese.

Il nome ‘Gwrgi’ significa ‘uomo-cane’, mentre l’epiteto ‘Garwlwyd’ significa ‘grigio scabro’. Pertanto, Gwrgi Garwlwyd sembra essere stato presentato come una sorta di uomo-cane o uomo-lupo. Come ha fatto notare lo studioso Peter Bartrum, ciò indica che Gwrgi Garwlwyd potrebbe benissimo essere stato una delle ‘teste di cane’ (‘Cynfyn’) menzionate poche righe prima. In realtà, Bartrum suggerisce che potrebbe esserne stato il capo.

Ciò ha certamente molto senso. Pertanto, il fatto che il passo legga come se il conflitto a Mynydd Eidyn fosse lo stesso del conflitto a Tryfrwyd, insieme al fatto che il nemico nominato come combattente a Tryfrwyd sembra essere il capo del gruppo menzionato come combattente a Mynydd Eidyn, lascia fortemente intendere che si trattasse dello stesso conflitto.

Ciò significa che Tryfrwyd, o Tribruit, non era semplicemente vicino a Edimburgo. Era letteralmente a Edimburgo, o da qualche parte nelle immediate vicinanze.

Dove viveva Gwrgi Garwlwyd

Un altro aspetto comunemente trascurato è che Gwrgi Garwlwyd sostiene una localizzazione settentrionale di Tribruit indipendentemente dal collegamento con il riferimento a Edimburgo in Pa Gur. Dopotutto, egli compare nella tradizione gallese al di fuori di quel poemetto.

Di lui non si conosce praticamente nulla, a parte il fatto che era un malvagio mangiatore di uomini. Tuttavia, esiste un dettaglio rivelato dalle Triadi Gallesi. Questi documenti della tradizione gallese ci dicono il nome del suo uccisore.

L’uccisore di Gwrgi si chiamava Diffydell. Egli e i suoi due fratelli sono espressamente chiamati i ‘capi di Deifr e Bryneich’ (i nomi gallesi di Deira e Bernicia). Immediatamente vediamo che l’uccisore di Gwrgi era associato all’area vicina al confine tra Scozia e Inghilterra.

Inoltre, i due fratelli di Diffydell sono ricordati nella stessa triade come uccisori di Gwenddoleu ed Edelfled. Il primo era un re storico che combatté alla battaglia di Arderydd, verosimilmente Arthuret vicino a Carlisle, vicinissima al confine scozzese. È proprio lì che egli morì, associando quindi direttamente uno dei fratelli di Diffydell a quell’area. Edelfled, l’altra vittima, è identificato dagli studiosi con Etelfrido di Northumbria.

Poiché entrambi i fratelli di Diffydell uccisero uomini attivi vicino al confine con la Scozia, è ragionevole dedurre che lo stesso Diffydell fosse attivo nella stessa area generale. Ciò indica che la sua vittima, Gwrgi, così come Gwenddoleu ed Edelfled (Etelfrido), era un capo attivo presso il confine tra Scozia e Inghilterra.

Le evidenze da Goffredo di Monmouth

Collocare Tribruit a Edimburgo si concilia molto bene con le evidenze provenienti dal resoconto della vita di Artù dato da Goffredo di Monmouth. Dopo aver menzionato che Artù dovette abbandonare la guerra contro i Pitti e dirigersi a sud verso Badon, egli riferisce che Artù aveva ‘lasciato il nipote Hoel malato ad Alclud’.

Ciò mostra che, secondo il racconto di Goffredo, Artù stava combattendo i Pitti da qualche parte nelle vicinanze di Alclud. I combattimenti quasi certamente non avvennero ad Alclud stessa, né nelle immediate vicinanze, poiché Artù logicamente non avrebbe lasciato il nipote malato in una zona di guerra. Tuttavia, dovevano essere abbastanza vicini ad Alclud perché quella fosse una sistemazione comoda per lui.

Alclud è la fortezza oggi nota come castello di Dumbarton. Essa si trova alla stessa latitudine di Edimburgo, circa 50 miglia a ovest.

Le evidenze dalla tradizione posteriore

Un ulteriore sostegno proviene dalla tradizione arturiana posteriore. Chretien de Troyes, scrivendo nello stesso secolo di Goffredo di Monmouth, menzionò un personaggio chiamato Triboet. Alcuni studiosi hanno riconosciuto in esso una possibile variante di ‘Tribruit’ (si ricordi la variante ‘Tribuit’ vista in un manoscritto della Historia Brittonum).

Fatto significativo, si diceva che Triboet vivesse accanto a un luogo identificato dagli studiosi moderni come il Firth of Forth. Esistono numerosi esempi di personaggi dei romanzi arturiani che conservano toponimi più antichi. Ad esempio, il nome dell’amata di Sir Owain, Laudine, deriva quasi certamente dal nome del regno da cui proveniva, il Lothian.

Pertanto, è ben possibile che questo personaggio Triboet, che viveva vicino al Firth of Forth, conservi la prova che Tribruit fosse una località in quella parte della Scozia.

Come l’etimologia si adatta al Firth of Forth

La Historia Brittonum specifica che questa battaglia avvenne sulle rive dell’estuario di un fiume. Poiché Pa Gur sembra confermare che Tryfrwyd (cioè Tribruit) si trovava a Edimburgo, il fiume in questione è presumibilmente da identificare con la Water of Leith. È il principale fiume che oggi attraversa il centro di Edimburgo. Un’identificazione con un altro fiume vicino, come l’Esk, non può essere esclusa, ma è naturalmente meno probabile.

Ma come si concilia questo con l’etimologia di ‘Tribruit’? Si ricordi che non era il fiume stesso a chiamarsi ‘Tribruit’, bensì le rive dell’estuario. Ora, per quale motivo le rive dell’estuario della Water of Leith, dove essa incontra il Firth of Forth, dovrebbero chiamarsi ‘Tribruit’?

Si ricordi che ‘Tribruit’ significa ‘trafitto da parte a parte’. Questa è chiaramente una descrizione appropriata del Firth of Forth. Il Firth of Forth trafigge davvero il fianco della Scozia, quasi dividendo la Scozia in due per via della sua quasi confluenza con il Clyde a ovest.

Tacito, lo scrittore romano, notò che il Forth e il Clyde separano quasi la parte settentrionale della Scozia dal resto della Britannia. Oltre a trafiggere o sfondare in senso geografico, ciò ebbe naturalmente effetti socio-politici. Beda osservò che il Firth of Forth separava la terra degli Scoti dalla terra degli Angli. La stessa osservazione è ripetuta in una descrizione della Scozia di circa il 1200, nota come De Situ Albanie, nonché in una descrizione di più tardi in quello stesso secolo di John of Eversden.

Ancora prima, gli studiosi moderni notano che il Firth of Forth sembra aver separato la terra dei Romano-Britanni da quella dei Pitti.

Pertanto, il Firth of Forth è sempre stato un grande divisorio, che trafigge la Scozia e frange la terra tra gruppi rivali.

Obiezioni a questa localizzazione

Sebbene le obiezioni all’argomento linguistico di Skene a favore del Forth siano da tempo riconosciute e valide, non esistono obiezioni all’argomento secondo cui Tribruit si trovava a Edimburgo.

Conclusione

In sintesi, la battaglia sulla riva di Tribruit fu la decima battaglia dell’elenco delle battaglie di Artù così come registrato dalla Historia Brittonum. Tuttavia, contrariamente all’assunto più comune, sembra che non sia stata combattuta contro i Sassoni. Piuttosto, essa sembra essere stata combattuta contro i Pitti, contro un capo di nome Gwrgi Garwlwyd. Questa evidenza è desunta da Pa Gur, un antico poemetto gallese che include anch’esso la battaglia. Il toponimo ‘Tribruit’ significa probabilmente ‘trafitto da parte a parte’. Può molto probabilmente essere identificato con una località sulla riva del Firth of Forth, proprio accanto a Edimburgo.

DOMANDE FREQUENTI

Chi vinse la battaglia sulla riva di Tribruit?

La battaglia sul fiume Tribruit fu vinta da Artù e dai suoi compagni Britanni.

Dove si trovava la riva di Tribruit?

Il poemetto gallese Pa Gur sembra associare direttamente Tribruit a Edimburgo, indicando che si trattava della riva del Firth of Forth, in particolare dove la Water of Leith vi confluisce.

Chi erano i nemici di Artù nella battaglia sulla riva di Tribruit?

Piuttosto che Sassoni, sembra che Artù abbia combattuto i Pitti in questa battaglia, guidati da un uomo di nome Gwrgi Garwlwyd.

Fonti

Fitzpatrick-Matthews, Keith, The ‘Arthurian Battle List’ of the Historia Brittonum, 2018

Ashley, Mike, A Brief History of King Arthur, 2013

Robb, Graham, The Debatable Land: The Lost World Between Scotland and England, 2018

Matthews, John & Matthews, Caitlin, The Complete King Arthur: Many Faces, One Hero, 2017

Reno, Frank, Historic Figures of the Arthurian Era: Authenticating the Enemies and Allies of Britain’s Post-Roman King, 2015

Field, P. J. C., Arthur’s Battles, 2008

Jackson, Kenneth, Once Again Arthur’s Battles, 1945

https://www.heroicage.org/issues/2/ha2lac2.htm#note42

https://fife-placenames.glasgow.ac.uk/placename/?id=5

https://www.earlybritishkingdoms.com/arthur/kabattles.html

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http://www.legendofkingarthur.co.uk/battles/10-river-trat.htm

Di Caleb Howells

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