Lugh
Lugh era figlio di Cian (Kian), figlio di Danu e Dian Cécht, e di Ethlinn (Ethnea o Eithliu), figlia di Balor, campione (capo) fomoriano.
Lugh era un popolare dio del sole, venerato in tutto il mondo celtico. In Gallia era identificato come Lugus o Lug. Poiché Lugus era identificato come dio solare, i greci lo identificavano col dio del sole Apollo. In Galles era chiamato Lleu, mentre in Irlanda Lugh o Lug.
Lugh era considerato un’arrivo più tardo di divinità in Irlanda, probabilmente originario della Gallia (Francia e Italia settentrionale). Probabilmente spodestò l’antico dio tribale Tograin. Era associato a una festa celtica autunnale chiamata Lugnasad, tenuta l’1 agosto. Era pure dedicata a Tailtiu, madre adottiva firbolg di Lugh.
Era popolarmente chiamato Lugh Lamfada — «Lugh dalle Lunghe Braccia», nonché Lugh Samildánach — «Abile in Tutte le Arti». Cesare e i romani lo associavano al dio romano Mercurio (greco Hermes).
Balor, nonno materno di Lugh, aveva appreso che il figlio della figlia un giorno lo avrebbe ucciso. Tentò invano di confinare la figlia Ethlinn, ma Cian, con l’aiuto di una druida di nome Brióg, riuscì a sedurre Ethlinn. Ethlinn partorì terzini. Balor tentò di far uccidere i nipoti, ma Brióg o Manannán salvò uno degli infanti (Lugh).
Manannán o il padre Cian lasciò Lugh col padre adottivo Goibhniu, che gli insegnò tutte le abilità, o Tailtiu, già moglie del re firbolg Eochaid Mac Eirc. Tailtiu e il secondo marito (danann) Eochaid Garb Mac Dúach divennero i genitori adottivi di Lugh. Lugh ebbe nove padri adottivi destinati a proteggerlo in battaglia; tra loro Echdam, Eru, Fedlimid, Fosad, Ibar (Iubor), Minn, Rechtaid Finn, Scibar e Toulusdam.
Lugh aveva molti servi. I coppieri si chiamavano Dathe, Drucht, Glan, Gle, Glesse, Taé, Talon e Trog. Qui sotto l’elenco degli aurighi, con nomi di cavalli, carri e pungoli:
| carri | aurighi | pungoli | cavalli |
| Luachta | Medol | Fes | Can |
| Anagat | Medón | Res | Doriadha |
| Achad | Moth | Roches | Romuir |
| Feochair | Mothach | Anagar | Laisad |
| Fer | Foimtinne | Ilach | Fer Forsaid |
| Golla | Tenda | Canna | Sroba |
| Fosad | Tres | Riadha | Airchedal |
| Cráeb | Morb | Búaid | Ruadar |
| Carpat | Allriadha | ||
| Rocedal |
Lugh possedeva una spada magica chiamata Freagarthach (la «Risponditrice»), uno dei quattro tesori dei Tuatha Dé Danann dalla città di Findias. Possedeva pure una lancia invincibile dalla città di Gorias.
Per vendetta della morte del padre, Lugh rifiutò di guarire le ferite mortali dei figli di Turenne con la sua magica pelle di maiale.
Ottenne o prese in prestito la nave magica di Manannán, Spazz’onde. Il cane di Lugh si chiamava Failiais.
Alla fine della guerra, Lugh divenne re d’Irlanda e regnò 40 anni. Cermait, figlio di Dagda, sedusse la moglie innominata di Lugh. Lugh uccise Cermait per adulterio. Cermait ebbe tre figli — MacCuill, MacCecht e MacGrené (MacGrene). Vendicarano la morte del padre uccidendo Lugh a Uisnech.
Si dice che Lugh avesse altre quattro mogli: Búi e la sorella Nas; Echtach ed Englic.
Il figlio più famoso fu Cú Chulainn, il più grande eroe del mito irlandese. Lugh rapì Dectera, figlia del capo druido dell’Ulster, Cathbad. Quando Conchobar e i guerrieri trovarono Dectera, ella diede loro un neonato che chiamarono Sétanta (Setanta).
Lugh aiutò il figlio più volte, soprattutto durante la Razzi di Cooley. Combatté nelle spoglie di Cú Chulainn per tre giorni. Permise al figlio di guarire e riprendersi dopo l’incontro dell’eroe con Morrigan.
Informazioni correlate
Nome
Lugh — «Luce» o «Lince».
Lugh Mac Ethnenn.
Lugh Lamfada («Lugh dalla Lunga Braccio»).
Lugh Samildánach («Abile in Tutte le Arti»).
Lug, Lugh (irlandese).
Lugus, Lugos (gallico).
Lleu (gallese); Lleu Llaw Gyffes («Lleu dalla Mano Destra»).
Articoli correlati
Vedi pure Lleu e Lugus.
Cian (Kian), Manannán MacLir, Dagda, Balor, Cú Chulainn.
Libro delle invasioni; Ciclo dell’Ulster.





