Gorgoni

Classical

Le Gorgoni, Γοργόνες, erano forse i mostri più strani che comparvero nella mitologia classica.

Erano donne alate con serpenti sulla testa invece dei capelli. Un solo sguardo al loro volto orribile trasformava qualsiasi creatura, mortale o immortale (eccetto gli dèi), in pietra. Potevano essere viste in sicurezza solo attraverso una superficie riflettente come uno specchio, metallo lucidato o una superficie d’acqua.

Due delle Gorgoni, di nome Steno ed Euriale, erano la prole immortale di Forci e Ceto. Le Gorgoni erano sorelle delle Greee, e forse di Echidna e Ladone.

Secondo i Cypria (Ciclo epico), le Gorgoni vivevano a Sarpedone, un’isola rocciosa nell’Oceano.

Solo Medusa era mortale; era l’unica che l’eroe Perseo poteva uccidere.

Medusa era stata in precedenza una bella fanciulla che Atena aveva trasformato in Gorgone quando la dea scoprì che Poseidone aveva sedotto l’infelice fanciulla nel suo tempio.

Testa di Medusa

Testa di Medusa
Peter Paul Rubens
Olio su tela, 1618
Kunsthistorisches Museum, Vienna

Perseo decapitò Medusa in una delle sue missioni per il malvagio Polidette. Il cavallo alato Pegaso nacque dal sangue di Medusa che cadde in mare. Parte del sangue cadde pure sulla terra, e da esso nacque Crisaore. Dal sangue che cadde sulle sabbie del deserto libico, Medusa fu madre dei serpenti del deserto.

Anche morta, Medusa aveva la capacità di trasformare persone o altre creature in pietra. Perseo salvò la futura moglie Andromeda trasformando il mostro marino Ceto in pietra. Trasformò pure lo zio di Andromeda e i suoi seguaci in pietra, e in seguito Polidette.

Un’altra vittima di Medusa fu forse il Titano Atlante. Gli dèi punirono Atlante facendogli portare il peso del cielo sulle spalle. Avendo pietà del Titano, Perseo trasformò Atlante in pietra così che divenne il monte Atlante, una montagna nell’Africa nord-occidentale. Questo mito entrava in conflitto con l’incontro di Atlante con un altro eroe, Eracle, discendente di Perseo, un paio di generazioni dopo.

Dopo l’avventura di Perseo, l’eroe diede la testa di Medusa ad Atena che usò la pelle sull’egida. Si diceva che il sangue di Medusa avesse grande potere curativo. Asclepio usò il sangue per riportare in vita qualcuno che era morto.


Secondo lo storico del I secolo Diodoro Siculo, le Gorgoni non erano mostri; piuttosto, appartenevano a una razza di guerriere, simili a quelle delle Amazzoni, che abitavano in Libia. Erano nemiche delle Amazzoni che vivevano in Libia, e degli Atlanti, loro vicini. In un certo senso erano Amazzoni, ma di una tribù diversa. Le Amazzoni sotto la regina Mirina sconfissero le Gorgoni.

Sebbene le Gorgoni fossero state sottomesse, ripresero il potere quando Medusa regnò come loro regina, nel tempo in cui Perseo fece campagna in Libia. Perseo uccise Medusa e sconfisse le Gorgoni con il loro esercito. Un paio di generazioni dopo, Eracle distrusse completamente le Gorgoni durante la sua decima fatica (per prendere i buoi di Gerione).

Informazioni correlate

Nome

Gorgone, Γοργόν;
Gorgoni, Γοργόνες (plurale).

Steno, Σθεννω.
Euriale, Ευρυαλη.
Medusa, Μεδουσα.

Creato: 1 giugno 2000

Modificato: 23 aprile 2024