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Ciparisso: il mito dietro il nome del cipresso

Ciparisso con il suo cervo amato nella mitologia greca

Ciparisso con il suo cervo amato

Ciparisso era una storia raccontata per spiegare perché la pianta del cipresso avesse la linfa che scorreva lungo il tronco. Illustrava pure la tradizione della pederastia nell’antica Grecia. La pederastia era un rapporto romantico tra un giovane e un maschio adulto considerato una forma di iniziazione all’età adulta. Il maschio adulto era noto come erastes e il giovane ragazzo era chiamato eromenos. Per capire il mito di Ciparisso e il suo significato culturale, continua a leggere.

Il mito di Ciparisso

Ciparisso e Apollo

Ciparisso era un ragazzo attraente dell’isola di Keos che era il vanto di tutti gli dei. Tuttavia Apollo, il dio della profezia e della verità, conquistò il suo cuore e i due svilupparono forti sentimenti l’uno per l’altro. Come simbolo del suo amore, Apollo presentò un cervo a Ciparisso.

Il cervo aveva enormi corna che brillavano d’oro e fornivano ombra alla testa. Intorno al collo pendeva una collana fatta di ogni sorta di gemme. Portava un bossolo d’argento sulla testa e pendenti lucenti pendevano da ciascuna orecchia.

Ciparisso e il cervo

Ciparisso si affezionò talmente al cervo che portava l’animale ovunque andasse.

Secondo il mito, anche il cervo amava il giovane e divenne abbastanza mansueto da poterci montare. Ciparisso faceva pure ghirlande luminose con cui decorava le corna del suo cervo e confezionava redini porpora per guidare l’animale.

Ciparisso uccide il suo cervo

Una volta Ciparisso portò il cervo con sé mentre andava a caccia e poiché il sole era cocente, l’animale decise di riposare sotto l’ombra fresca degli alberi della foresta. Inconsapevole di dove giacesse il suo animale, Ciparisso lanciò un giavellotto nella direzione del cervo che lo uccise accidentalmente. La morte del cervo addolorò il giovane tanto che desiderò morire al posto del suo animale. Apollo cercò di consolare il giovane amante ma Ciparisso rifiutò di essere consolato e fece piuttosto una strana richiesta: voleva piangere il cervo per sempre.

Inizialmente Apollo era riluttante a concedere la richiesta ma le suppliche incessanti del ragazzo furono troppo per Apollo così cedette e concesse i suoi desideri. Apollo trasformò poi il giovane nel cipresso con la linfa che scorreva lungo il tronco.

Fu così che gli antichi greci spiegarono la linfa che scorre lungo il tronco dei cipressi. Inoltre, come detto, il mito di Ciparisso illustrava pure il rapporto romantico tra un giovane maschio e un maschio adulto esistente all’epoca.

Il simbolo di Ciparisso nella cultura greca antica

Il mito di Ciparisso era un simbolo di iniziazione per i giovani maschi all’età adulta. Ciparisso significava tutti i ragazzi maschi mentre Apollo rappresentava i maschi anziani. Il periodo di iniziazione simboleggiava la «morte» e la trasfigurazione del giovane maschio (eromenos).

Il dono del cervo da Apollo simboleggiava la pratica comune in cui i maschi anziani (erastes) donavano animali all’eromenos. La caccia di Ciparisso nel mito significava la preparazione dei giovani maschi al servizio militare.

Ciparisso secondo Ovidio

Secondo questa versione, Ciparisso in Ovidio diventa così triste dopo la morte del cervo che prega Apollo di non lasciar mai cessare le sue lacrime. Apollo concede la richiesta trasformandolo in un cipresso con la linfa che scorre sul tronco.

La versione di Ovidio del mito di Ciparisso è inserita nella storia di Orfeo, il poeta e bardo greco che andò negli Inferi per recuperare la moglie Euridice. Quando non riuscì a raggiungere l’obiettivo, abbandonò l’amore delle donne per i giovani ragazzi.

Orfeo produceva grande musica sulla lira che faceva muovere gli alberi in una cavalcata con l’ultimo cipresso che passava alla metamorfosi di Ciparisso.

Il mito di Ciparisso come registrato da Servio

Servio era un poeta romano il cui commento sul mito di Ciparisso sostituì il dio Apollo con Silvano, il dio romano della campagna e dei boschi. Servio cambiò pure il genere del cervo da maschio a femmina e rese il dio Silvano responsabile della fine del cervo invece di Ciparisso. Tuttavia tutti gli altri aspetti della storia incluso il nome romano di Ciparisso restarono uguali.

Il mito finì con il dio di Ciparisso (Silvano) che lo trasformava in un cipresso che portava come consolazione per aver perso l’amore della sua vita.

Un’altra versione dello stesso poeta ha il dio del Vento d’Ovest, Zefiro, come amante di Ciparisso invece di Silvano. Servio associava pure il cipresso ad Ade probabilmente perché le persone in Attica decoravano le case con cipresso ogni volta che erano in lutto.

Ciparisso di Focide

C’è un altro mito che coinvolge un diverso Ciparisso considerato il fondatore mitico del porto di Anticira un tempo chiamata Kyparissos nella regione di Focide.

Pronuncia di Ciparisso

Ciparisso si pronuncia «sy-pa-re-sus» che significa cipresso o legno di cipresso.

Conclusione

Il mito di Ciparisso - trasformato in un cipresso

Ciparisso trasformato in un cipresso

Il mito di Ciparisso è noto come aition (mito di origine) che spiega le origini della pianta del cipresso. Ecco un riepilogo di tutto ciò che abbiamo coperto in questo articolo:

  • Ciparisso era un ragazzo molto bello dell’isola di Keos teneramente amato dal dio Apollo.
  • Come simbolo del suo amore, Apollo donò al giovane un bel cervo adorno di gioielli e gemme che il ragazzo amava.
  • Ciparisso andava ovunque con il cervo e il cervo permetteva persino a Ciparisso di montare sulla schiena perché si era affezionato al ragazzo.
  • Un giorno Ciparisso portò il cervo a caccia e lanciò accidentalmente un giavellotto nella sua direzione uccidendo l’animale.
  • La morte del cervo portò molta tristezza a Ciparisso che decise di voler morire al posto dell’animale.

Apollo cercò di consolare Ciparisso ma invano e invece Ciparisso fece una strana richiesta che era di piangere perpetuamente la morte del cervo. Apollo concesse la richiesta trasformando il ragazzo in un cipresso «piangente» e ciò spiega perché la linfa del cipresso scorre lungo il tronco.

Creato: 16 febbraio 2024

Modificato: 10 gennaio 2025