Creta

Classical

Creta era la più grande isola del Mar Egeo, a sud delle Cicladi. Vi sorsero molte città al tempo della civiltà dell’età del bronzo, soprattutto a Cnosso (Knossos), Festo (Phaistos) e Mallia, dove c’erano grandi palazzi. La civiltà di Creta era nota come civiltà minoica, dal sovrano mitico Minosse.

La civiltà minoica era più avanzata in tecnologia, economia, arte e cultura della società della Grecia continentale tra il 3000 e il 1500 a.C. Creta godette pure di commerci con l’Egitto, i Fenici in Palestina e gli Ittiti in Asia Minore.


Creta fu fonte di molti miti, in particolare su Zeus, l’amante Europa e il figlio Minosse, nonché su Dedalo, l’inventore di Minosse.

Acrobati del salto del toro, affresco dell’età del bronzo nel palazzo minoico di Cnosso, Creta

Prima della guerra tra Titani e Olimpi, Zeus fu allevato a Creta, per nasconderlo dal padre Crono. Rea, madre di Zeus, era furiosa che il marito inghiottisse ciascun figlio appena nato. Zeus era il suo bambino, e per impedire a Crono di inghiottirlo lo nascose in una grotta sul monte Dicte. Rea presentò poi a Crono una pietra avvolta in fasce, fingendo che fosse il neonato, che Crono inghiottì subito. Il piccolo Zeus fu nutrito col latte della capra Amaltea. I Cureti erano spiriti o daimones cretesi, di solito descritti come giovani. Facevano scontrare lance e scudi nella danza di guerra, così che le grida di Zeus fossero soffocate dal rumore. Vedi la Creazione.

Quando Zeus rapì Europa, figlia del re Agenore di Sidone, il dio amoroso portò la fanciulla a Creta, dove la sedusse e divenne madre di Minosse, Radamanto e Sarpedone. Europa sposò Asterio (o Asterione), re di Creta e figlio di Tectamo e della figlia innominata di Creteo.

Tectamo era figlio di Doro e nipote di Elleno. Migrò dalla Tessaglia e divenne re di Creta.

Tuttavia i miti dell’isola coinvolgono soprattutto Minosse. Minosse sposò Pasifae, figlia del dio sole Elio, e ebbe molti figli. Fu padre di quattro maschi, Catreo, Deucalione, Androgeo e Glauco; e di quattro figlie, Acacallide, Xenodice, Arianna e Fedra.

Vedi la Casa di Minosse per la genealogia di Creta.

Offese pure il dio del mare Poseidone rifiutando di sacrificare il toro (toro cretese) che il dio aveva inviato al re. Poseidone fece innamorare Pasifae del toro cretese, così che divenne madre di un mostro con corpo d’uomo e testa di toro: il Minotauro («toro di Minosse»). Qui il mito di Teseo di Atene si intreccia con quello di Minosse.

Sotto il mito di Minosse un altro personaggio è coinvolto col sovrano di Creta: Dedalo, il grande inventore. Dedalo si coinvolse nell’accoppiamento di Pasifae col toro cretese che produsse il Minotauro; fu lui a costruire il Labirinto a forma di labirinto, da cui solo lui poteva uscire. Si attirò lo scontento di Minosse quando rivelò a Teseo, attraverso Arianna figlia di Minosse, il segreto per uscire dal Labirinto, e ne seguì la reclusione nel Labirinto. Dedalo fuggì costruendo un dispositivo alato. Minosse cercò di catturare l’inventore fuggitivo, ma in Sicilia la figlia del nuovo patrono di Dedalo uccise il re mentre faceva il bagno.

Con la morte di Minosse, Creta fu divisa tra i due figli Catreo e Deucalione. Idomeneo, figlio di Deucalione, era ex pretendente di Elena e portò 80 navi a Troia. Benché fosse tra i più anziani, si distinse in guerra. Tornò sano e salvo a casa dopo la guerra, ma fu bandito dalla moglie Meda e dal nuovo amante Leuco.

Per resoconti più dettagliati di Europa, Minosse e i discendenti, leggete la nuova pagina Creta minoica.

Informazioni correlate

Nome

Creta, Κρετε.

Fondatore

Asterio (nominò l’isola dalla figlia Creta).

Minosse (fondatore di Cnosso).

Sovrani

Tectamo, Asterio, Minosse, Catreo, Deucalione, Idomeneo, Leuco.

Creato: 8 agosto 1999

Modificato: 15 maggio 2024