Polidette: il re che chiese la testa di Medusa
Polidette era il re dell’isola di Serifo. L’isola è famosa per aver dato rifugio a Danae e al figlio Perseo. La storia di come Polidette ordinò a Perseo di portargli la testa di Medusa è molto interessante.
Leggiamo dunque della vita di Polidette e di tutto il dramma che ne consegue.
Origine di Polidette
L’origine del re Polidette è piuttosto controversa. Motivo: in poemi e miti greci gli vengono attribuiti genitori diversi. È spesso considerato figlio di Magne, a sua volta figlio di Zeus e primo re di Magnesia, e di una naiade, probabilmente una ninfa ai margini dell’isola di Serifo. Altrove è detto unico figlio di Peristene e Androtoe, entrambi esseri non divini di rilievo.
Tra tutte le genealogie, la più accettata è che Polidette fosse figlio di Poseidone e Cerebia, dunque un semidio con poteri di stampo divino. Prima dello scontro con Perseo, il carattere e il comportamento erano noti come gentili. Era un buon re di Serifo, attento al popolo.
Polidette e Perseo
Essere re dell’isola di Serifo non bastò a renderlo popolare. Lo si ricorda soprattutto per il rancore contro Perseo. Il declino di Polidette iniziò quando Perseo e la madre Danae giunsero in cerca di rifugio a Serifo.
La storia della pioggia d’oro
Perseo era figlio di Danae, figlia di Acrisio. Ad Acrisio, re di Argo, era stato predetto che il figlio della figlia sarebbe stata la sua morte. Per questa profezia bandì Danae in una grotta chiusa. Lì era rinchiusa quando le apparve una pioggia d’oro.
La pioggia d’oro era in realtà Zeus sotto mentite spoglie. Zeus desiderava Danae ma, per Era e per le imprese precedenti sulla Terra, esitava. Mise incinta Danae e se ne andò. Tempo dopo Danae diede alla luce un bambino di nome Perseo. Madre e figlio vissero nella grotta finché Perseo non crebbe.
Acrisio scoprì del nipote nato fuori dal matrimonio per opera di Zeus. Per salvarsi dall’ira del dio, invece di uccidere il nipote Perseo e la figlia Danae, li gettò in mare in un forziere di legno. Madre e figlio trovarono riva alcuni giorni dopo e raggiunsero l’isola di Serifo, dove regnava Polidette.
Polidette e Danae
Polidette e gli isolani accolsero a braccia aperte Danae e Perseo. Visse armonia e pace. Perseo finalmente vide com’era la vita reale finché intervenne il re Polidette. Polidette si era innamorato di Danae e voleva sposarla.
Perseo era contrario all’unione perché teneva molto a Danae. Dopo il rifiuto di Danae e di Perseo, Polidette decise di togliere Perseo dal cammino verso il “vero amore”.
Così organizzò un grande banchetto e chiese a tutti di portare al re doni sontuosi. Sapeva che Perseo non poteva offrire qualcosa di costoso, non essendo agiato, e che ciò sarebbe stato una vergogna per Perseo tra la gente.
Perseo giunse al banchetto a mani vuote e chiese a Polidette cosa desiderasse. Polidette colse l’occasione e chiese a Perseo di portargli la testa di Medusa. Era convinto che Medusa avrebbe trasformato Perseo in pietra e che così avrebbe potuto sposare Danae senza ostacoli — ma il destino aveva altri piani.
La testa di Medusa
Medusa era una delle tre Gorgoni nella mitologia greca. Era descritta come una donna bella con serpenti velenosi al posto dei capelli. La cosa più interessante: chiunque la guardasse dritto negli occhi diventava pietra in pochi secondi. Nessuno osava fissarla.
Polidette sapeva che Medusa poteva pietrificare chiunque. Per questo ordinò a Perseo di portargli la testa. In realtà tramava in segreto la morte di Perseo. Perseo, però, non cadde nella trappola.
Con un miracolo uccise Medusa con l’aiuto di Zeus. Zeus diede a Perseo una spada e un panno per avvolgere ciò che serviva nella conquista. Perseo usò la sorpresa, staccò la testa, la ripose con cura e la riportò a Polidette. Il re restò sbalordito dal coraggio e umiliato davanti a tutti.
La morte di Polidette
Come l’origine, anche la morte di Polidette è controversa. Molte storie descrivono gli ultimi momenti. La più famosa è legata a Perseo.
Secondo il mito, quando Perseo tornò con la testa di Medusa, Polidette rinunciò all’amore di Danae. Indietreggiò e capì che Perseo non era una forza da sottovalutare. Ma Perseo non intendeva fermarsi dopo aver compiuto l’impossibile.
Estrasse la testa e trasformò tutti in pietra, incluso Polidette e l’intera corte: e così Polidette restò lì, di pietra.
Conclusione
La fama di Polidette nella mitologia greca si deve a Perseo e alla madre Danae. Questo articolo ha coperto origine, vita e morte. Ecco i punti più importanti:
- Polidette era figlio di Poseidone e Cerebia oppure di Magne e di una Naiade. L’origine non è sempre chiara, ma è più noto come discendente di Poseidone.
- Il racconto di Polidette e Perseo è tra i più famosi della mitologia greca. Narra la sconfitta di Polidette e la morte per mano di Perseo. Motivo: Danae, madre di Perseo, divenuta oggetto del desiderio di Polidette.
- Polidette fu trasformato in pietra da Perseo. Perseo usò la testa di Medusa in tutte le imprese successive.
Polidette si innamorò della donna sbagliata al momento sbagliato. Lo scontro con Perseo gli fu fatale. Nondimeno, il suo posto nella mitologia greca è assicurato. Qui si chiude la vita e la morte di Polidette, re di Serifo.

Di Mondo Mitico
Creato: 16 febbraio 2024
Modificato: 10 gennaio 2025







