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Mezenzio nell’Eneide: il mito del re selvaggio degli Etruschi

Mezenzio nell’Eneide era un re che antagonizzò i Troiani mentre si stabilivano nel Lazio. I Romani lo chiamavano «Disprezzatore degli dei» a causa del suo percepito disprezzo per il divino. Aveva un figlio, Lauso, che amava più della propria vita ma sfortunatamente morì.

Continuate a leggere per saperne di più su questo re etrusco e su come morì nel poema epico di Virgilio.

Mezenzio, il re selvaggio degli Etruschi nell’Eneide

Mezenzio, il re selvaggio degli Etruschi

Chi era Mezenzio nell’Eneide?

Mezenzio era un re degli Etruschi che risiedeva nella parte sud-orientale dell’antica Italia. Era famoso per la sua ferocia sul campo di battaglia e non risparmiava nessuno. Combatté Enea nel libro ma non era all’altezza dell’eroe epico.

Vita e avventura di Mezenzio

Mezenzio era il re che unì le sue forze per combattere contro l’esercito troiano. Leggete di seguito tutto su questo re epico malvagio:

L’incontro di Mezenzio con Enea e la morte di Pallante

Mezenzio unì le forze con Turno, il leader dei Rutuli, per fare guerra contro i Troiani. Durante la battaglia, Turno uccise Pallante nel libro, il figlio adottivo di Enea, trafiggendolo a metà del corpo.

La morte di Pallante afflisse Enea perché, sebbene non fossero imparentati di sangue, Pallante ed Enea condividevano un legame speciale. Così Enea si fece strada tra le forze latine in cerca di Turno, ma Giunone, la regina degli dei, intervenne e salvò Turno.

Poiché Enea non poteva trovare Turno, rivolse la sua attenzione a Mezenzio e lo inseguì. Mezenzio non era all’altezza di Enea e subì un colpo devastante dalla lancia di Enea.

Mentre Enea stava per infliggere il colpo fatale a Mezenzio, suo figlio Lauso venne in suo soccorso, permettendo a Mezenzio di fuggire in salvo. Enea poi consiglia a Lauso di abbandonare la lotta e salvare la vita, ma le sue suppliche caddero nel vuoto poiché il giovane Lauso era ansioso di dimostrare il proprio valore.

Enea poi uccise Lauso senza sforzo e quando la notizia giunse a Mezenzio, uscì dal nascondiglio per combattere il figlio di Anchise. Combatté coraggiosamente e tenne a bada Enea per un po’ cavalcando il cavallo intorno a lui.

Enea, tuttavia, divenne vittorioso quando colpì il cavallo di Mezenzio con una lancia e questo cadde. Sfortunatamente, la caduta del cavallo schiacciò Mezenzio a terra rendendolo impotente.

Mezenzio che combatte Enea nell’Eneide

Mezenzio in battaglia nell’Eneide

Ultimi momenti di Mezenzio nell’Eneide

Mentre era schiacciato a terra, Mezenzio rifiutò di chiedere pietà perché era gonfio di orgoglio. Prima di morire, implorò Enea di seppellire il suo corpo con il figlio così che fossero insieme nell’aldilà. Enea poi inflisse il colpo finale a Mezenzio e lo uccise.

Mezenzio nell’Eneide nel Libro 8

Nel Libro 8 dell’Eneide, fu menzionato che Mezenzio fu rovesciato dagli Etruschi per la sua crudeltà. La crudeltà di Mezenzio era un tema comune nel poema omerico poiché Omero lo ritraeva come un re malvagio il cui popolo era pacifico. Quindi è probabile che il Mezenzio di Virgilio fosse ispirato al Mezenzio di Omero.

Conclusione

L’articolo ha esaminato il ruolo e la morte di Mezenzio nel poema epico di Virgilio. Ecco un riepilogo di tutto ciò che questo articolo ha discusso finora:

  • Mezenzio era un re crudele degli Etruschi che unì le forze con Turno, il leader dei Rutuli, per combattere contro Enea e il suo esercito troiano.
  • Durante la battaglia, affrontò il figlio adottivo di Enea, Pallante, e lo uccise.
  • Ciò fece infuriare Enea che si fece strada tra le linee nemiche cercando Mezenzio, ma Giunone intervenne e Mezenzio fu risparmiato.
  • Infine, Enea incontrò Mezenzio e lo ferì mortalmente, ma proprio quando Enea stava per infliggere il colpo finale, Lauso si precipita a salvarlo.
  • Mezenzio poi fuggì e suo figlio Lauso duellò con Enea ma non era all’altezza dell’esperto eroe epico che lo uccise senza sforzo.

Quando Mezenzio seppe di ciò che era accaduto a suo figlio, corse di nuovo in battaglia per vendicare la morte del figlio amato. Mezenzio combatté coraggiosamente cavalcando il cavallo intorno a Enea ma Enea alla fine lo uccise dopo che il cavallo cadde e lo schiacciò a terra.

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Di Mondo Mitico

Creato: 16 febbraio 2024