Art Óenfher

Celtic

Alto Re d’Irlanda. Art Óenfher, o «Art il Solitario», era figlio di Conn Cétchathach, alto re d’Irlanda nel ciclo feniano. La madre si chiamava Eithne Tháebfhota. Era dunque noto come Art Mac Cuinn.


Art era l’eroe del racconto intitolato Echtrae Airt meic Cuinn (L’avventura di Art figlio di Conn), che si trova in un manoscritto di metà XV secolo noto come Libro di Fermoy.

La storia inizia poco dopo la morte della moglie di Conn, Eithne Tháebfhota, quando egli lasciò Tara per Benn Étair.

La donna danann Bé Chuma fu bandita per adulterio con Gaidiar, figlio di Manannán Mac Lir, e dovette vivere tra i mortali. Navigò dunque in Irlanda su un coracle (barca) e giunse a Benn Étair.

Sebbene Bé Chuma si sentisse attratta dal figlio di Conn, Art, persuase Conn a bandirlo da Tara per un anno. Quando Conn e Bé Chuma tornarono a Tara, si sposarono, ma il matrimonio portò carestia. I druidi dissero al re che non ci sarebbe stato né latte né grano a causa della malvagità di Bé Chuma. Il re non poteva rimuovere la piaga sulla terra finché non si fosse compiuto un sacrificio di una coppia senza peccato, e il sangue doveva essere mescolato al suolo di Tara.

Conn navigò sul coracle della moglie Bé Chuma per settimane finché giunse all’isola di Dáire. Sull’isola vivevano Fergus Fialbrethach e la moglie Rígru Rosclethan (dagli occhi grandi), figlia di Lodan di Tír Tairngire. Avevano un figlio di nome Ségda Sáerlabraid, il fanciullo che cercava di sacrificare. Benché i genitori rifiutassero di permettere che l’unico figlio fosse sacrificato, Ségda andò comunque col re.

Proprio mentre il ragazzo stava per essere sacrificato, Rígru salvò il figlio e avvertì Conn di mettere da parte la seconda moglie. Il re però rifiutò. Così la carestia divenne peggiore dell’anno precedente.

Art tornò dal bando temporaneo e sconfisse Bé Chuma in una partita di fidchell (scacchi). Impose a Bé Chuma un geis per cui non poteva mangiare cibo in Irlanda finché non avesse preso la bacchetta di Cú Roí. Bé Chuma trovò la bacchetta a Cahirconree (su Sliab Mis) e la riportò a Tara.

Art perse la seconda partita di fidchell. Ella impose un geis per cui non poteva mangiare cibo in Irlanda finché Art non avesse preso Delbcháem, figlia di Morgán. Dopo un lungo viaggio Art strinse amicizia con Créide Fírálaind (Créide la Veramente Bella). Créide diede a Art indicazioni per trovare Delbcháem e avvertimenti sulla madre di Delbcháem, Coinchenn (Testa di cane), e sul fratello Ailill Dubdétach.

Prima Art uccise Ailill Dubdétach e trovò Delbcháem ad attenderlo. Ella pure avvertì l’eroe di quanto fossero pericolosi la madre e il fratello. Coinchenn conficcava la testa di ogni pretendente su una staccionata di bronzo. Art uccise Coinchenn e poi il padre di Delbcháem, Morgán, e conficcò le loro teste sulla staccionata di bronzo.

Poi Art tornò in Irlanda con Delbcháem. Delbcháem disse ad Art che era la matrigna la causa della piaga, così doveva farla allontanare. Bé Chuma lasciò l’Irlanda senza resistenza, e la fertilità della terra fu restaurata.


Art era fratello di Connla, l’eroe di Echtrae Conli (Le avventure di Connla). Benché Art non succedesse subito al padre come prossimo alto re (ard rí), regnò vent’anni dopo la morte di Conaire Coem, figlio di Mog Lama. Art fu padre di Cormac Mac Airt, che divenne il più grande alto re d’Irlanda al tempo del ciclo feniano.

Nella Battaglia di Mag Mucrama (Cath Maige Mucrama), Art fu alleato di Eógan, re del Munster, contro Lugaid Mac Con, fratello di latte di Eógan. La notte prima della battaglia Art sedusse la figlia di un fabbro di nome Étain, madre di Cormac. Lugaid Lága, campione di Lugaid Mac Con, uccise Art in battaglia.

Informazioni correlate

Nome

Art, Airt.

Art Mac Cuinn.
Art Óenfher — «Art il Solitario».

Fonti

Echtrae Airt meic Cuinn (L’avventura di Art figlio di Conn) si trova nel Libro di Fermoy (XV secolo).

Creato: 8 novembre 1999

Modificato: 28 maggio 2024