Merlino
Uomo selvaggio dei boschi
I due alberi familiari diversi, mostrati sotto, derivano da due fonti diverse:
- Varie poesie gallesi attribuite a Myrddin, in particolare nel Black Book of Carmarthen, circa 1250.
- Vita Merlini, scritta da Goffredo di Monmouth, circa 1150.
Il Myrddin gallese
Ci sono diverse poesie attribuite a Myrddin nel Black Book of Carmarthen. Da queste poesie ho potuto ricavare il rapporto tra lui e la sorella Gwenddydd. Myrddin può essere stato responsabile dell’uccisione del nipote, figlio di Gwenddydd, nella battaglia di Arfderydd.
È dal Dialogo tra Myrddin e la sorella Gwenddydd conservato nel Red Book of Hergest che ho trovato il nome del padre di Myrddin e forse dei suoi quattro fratelli. Si diceva che Myrddin e Gwenddydd fossero gemelli.
Vedi la Leggenda gallese di Myrddin.
Il Merlino caledoniano di Goffredo
La fonte per l’albero familiare del Merlino caledoniano viene dalla Vita Merlini di Goffredo di Monmouth, scritta nel 1150 (vedi L’uomo selvaggio dei boschi). Goffredo scrisse pure l’Historia regum Britanniae nel 1137, in cui Merlino appare per la prima volta da ragazzo e consiglia il re Vortigern sulle mura del fortilizio che crollano. Si è speculato che Goffredo scrivesse di due Merlini diversi.
Goffredo di Monmouth può aver preso le proprie fonti dalle poesie gallesi attribuite a Myrddin e dalla leggenda scozzese su Lailoken.
Dal ragazzo profeta al mago
I tre alberi familiari diversi, mostrati sotto, derivano da tre fonti diverse:
- Historia Brittonum, scritta da Nennio, IX secolo.
- Historia regum Britanniae, scritta da Goffredo di Monmouth, 1137.
- Merlin, scritto da Robert de Boron, 1200 (c’è pure una versione in prosa di Merlin, parte del Ciclo della Vulgata, scritta circa 1240).
L’Ambrosius di Nennio
Questo albero familiare si basa sul resoconto dell’Historia Brittonum, che Nennio scrisse nel IX secolo. Goffredo di Monmouth basò la propria Historia regum Britanniae (circa 1137) sull’opera di Nennio, mutando e ampliando l’episodio in cui Vortigern tentò di costruire un fortilizio, ma le mura non smettevano di crollare.
Nel resoconto di Nennio, il «ragazzo nato senza padre» si chiamava Ambrosius, non Merlino. Ambrosius è in realtà il nome romano di Emrys. Dopo che Ambrosius (Merlino) disse al re cosa faceva crollare le mura, affermò che il padre era un console romano, mentre Goffredo afferma che il padre del ragazzo era il diavolo o un incubo.
Vedi o il Ragazzo profeta o Vortigern su questo episodio.
Il Merlino Ambrosius di Goffredo
La genealogia di sopra si basa sull’Historia regum Britanniae, scritta da Goffredo di Monmouth nel 1137. Goffredo fu il primo a usare il nome Merlino (o Merlinus, poiché aveva scritto l’Historia in latino).
Ampliò la scena, trovata nell’Historia Brittonum di Nennio (circa IX secolo), su Vortigern che tentava di costruire un fortilizio che non smetteva di crollare. Fu in questa scena che Vortigern incontrò Merlino. Per parte di madre, Merlino era nipote del re di Demetia (Dyfed). Merlino era figlio del diavolo (o incubo), ma per il battesimo alla nascita ebbe grande saggezza e la straordinaria capacità di predire il futuro. Dopo aver spiegato perché il fortilizio di Vortigern non smetteva di crollare, rivelò che il suo nome era pure Ambrosius.
Vedi o il Ragazzo profeta o Vortigern su questo episodio.
Goffredo non diede molti dettagli sulla nascita straordinaria di Merlino. La fonte successiva fu di Robert de Boron, nella trilogia di romanzi in versi sul Graal.
Il Merlino di Boron
Robert de Boron era un poeta francese che scrisse una trilogia sul Santo Graal (circa 1200): Joseph of Arimathie, Merlin e Perceval.
Fu in Merlin che Boron scrisse un resoconto della nascita di Merlino. Il poema diede pure un resoconto della nascita e dell’affidamento di Artù, e di Artù che diventa re estraendo una spada da un’incudine o da una pietra, ma il resoconto è frammentario. C’è una versione in prosa di Merlin, in una delle cinque opere del Ciclo della Vulgata.
In quell’opera Merlino era davvero figlio del diavolo, ma poiché la madre era una cristiana devota e battezzò il figlio subito dopo la nascita, Merlino non era una creatura malvagia di Satana. Conservò il potere demoniaco di sapere tutto ciò che era accaduto nel passato, ma ricevette pure il dono di Dio di vedere il futuro.
Scopriamo che alla nascita Merlino ricevette il nome del nonno.
Troverai un resoconto della nascita di Merlino su Timeless Myths, intitolato Figlio del diavolo?












